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| 29 gen 2019 | 15:43

Sette veicoli controllati e 17 mila euro di multa tra freni malfunzionanti, eccesso di velocità e centralina inquinante manomessa

Inoltre sei carte di circolazione e due patenti di guida ritirate. Questo il risultato del controllo dell'autotrasporto stradale eseguito nella giornata di lunedì 28 gennaio dalla polizia locale con il Ministero dei trasporti Area Nord Est nell'area coperta di Trentino Trasporti e coordinati da un commissario

Sette veicoli controllati e 17 mila euro di multa tra freni malfunzionanti
di Redazione

TRENTO. Violazioni per un importo di oltre 17 mila euro, 17.093,60 euro per la precisione, sei carte di circolazione e due patenti di guida ritirate. Questo il risultato del controllo dell'autotrasporto stradale eseguito nella giornata di lunedì 28 gennaio dalla polizia locale con il Ministero dei trasporti Area Nord Est nell'area coperta di Trentino Trasporti e coordinati da un commissario.

 

Sette i veicoli commerciali sottoposti a verifiche tecniche e tutti impiegati in trasporto internazionale di merci conto terzi: controllati due veicoli di nazionalità rumena, uno di nazionalità montenegrina, uno di nazionalità tedesca, uno di nazionalità turca, uno di nazionalità polacca e uno di nazionalità russa. Complessivamente sono state accertate sedici violazioni per varie tipologie di irregolarità riconducibili a carenze tecniche, ma anche a irregolarità documentali.

 

In particolare nell'ambito della sicurezza stradale sono state contestate cinque violazioni relative a carenze tecniche dei veicoli (freni con gravi malfunzionamenti, sospensioni inefficienti ed assi di trazione squilibrati), tre per eccesso di velocità superiori al limite di taratura del limitatore e un cronotachigrafo privo dei sigilli di protezione

 

Su un veicolo è stata rilevata la manomissione del sistema AdBlue con alterazione della centralina di controllo delle sostanze inquinanti. Scopo della manomissione è quello di risparmiare sui costi perché si evita il rifornimento dell'additivo, senza compromettere le prestazioni del camion. Il consumo dell'AdBlue è minore di quello del gasolio, ma moltiplicato per decine di migliaia di chilometri l'anno a veicolo e per il numero di veicoli della flotta si arriva a cifre importanti.

 

Per ingannare il sistema elettronico di controllo installato sui veicoli i “manipolatori” hanno inventato degli impianti con delle centraline parallele che sovrascrivono il sistema istantaneamente, fermando l'utilizzo del liquido AdBlue e disattivando i sensori Nox, senza alcuna perdita di potenza del motore o eventuali avvisi sul cruscotto e nel sistema diagnostico di bordo.

 

L'emulatore è stato rinvenuto dagli agenti all'interno del vano portafusibili occultato all'interno della matassa di fili elettrici e risultava attivo e funzionante, a quel punto l'apparecchiatura è stata smontata e sequestrata, mentre il conducente è stato multato.

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