Si attende l'onda di piena del Po, la Protezione civile dichiara l'allerta rossa in Veneto
La Protezione civile del Veneto riferisce che la fase operativa di "Allarme" nella zona di allertamento del Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige si riferisce al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete del fiume

TRENTO. In Veneto è ancora allerta rossa. Si attende il transito dell'onda di piena del Po e fino alle 14 del prossimo 30 novembre tutte le unità di soccorso sono in pre-allarme.
La Protezione civile del Veneto riferisce che la fase operativa di "Allarme" nella zona di allertamento del Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige si riferisce al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete del fiume.
Il passaggio della piena può interessare le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte, mentre non si prevede l'interessamento di quelle chiuse.
Le autorità raccomandano di interdire l'accesso alle golene aperte, così come l'utilizzo delle piste ciclabili. I cittadini sono invitati a mantenere attenzione lungo il corso d'acqua, vietata la navigazione.
La Protezione civile raccomanda ai Comuni interessati e agli enti gestori di provvedere al divieto al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami del Po, ma anche di aprirli per il libero deflusso della piena e del materiale trasportato.
Fino alle 14 di domani è inoltre dichiarato lo "Stato di Attenzione", allerta gialla, sui Bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige; Basso Brenta-Bacchiglione.


















