Innalzato ad "Arancione" il livello d'allerta in Trentino sino alle 22 di martedì. Chiuse al transito le piste ciclabili e i percorsi pedonabili vicini ai corsi d'acqua
Sotto osservazione i principali corsi d'acqua della provincia, il fiume Adige, il bacino del fiume Noce in val di Sole, il fiume Sarca, il fiume Brenta, il fiume Leno e il torrente Fersina. Nelle prime ore di martedì attesi mediamente dai 70 ai 100 mm di pioggia sul territorio provinciale

TRENTO. Innalzato ad "Arancione" il livello di guardia anche in Trentino: la protezione civile ha emesso un nuovo avviso che alza l'allerta dalle ore 18 di oggi, lunedì 30 ottobre, sino alle 22 di domani, martedì 31 su tutto il territorio provinciale per possibili rischi idrogeologici e idraulici.
Sotto osservazione, visto che le portate sono destinate ad aumentare, i principali corsi d'acqua della provincia, ovvero il fiume Adige, il bacino del fiume Noce in val di Sole, il fiume Sarca, il fiume Brenta, il fiume Leno e il torrente Fersina. A tal proposito saranno chiusi al transito tutte le piste ciclabili e i percorsi pedonali posti nelle vicinanze dei corsi d'acqua.
Entro le prime ore di domani, martedì 31 ottobre 2023, sono attesi mediamente 70 - 100 mm e localmente più di 130 mm con intensità orarie che localmente potranno superare i 20 mm/ora. Domani, martedì 31 ottobre 2023, in mattinata, il transito di un fronte freddo determinerà piogge deboli o moderate (5 - 30 mm) localmente anche a carattere di rovescio; dalle ore centrali moderato rinforzo dei venti da nord ovest ed esaurimento delle precipitazioni.
L'invito alla popolazione è quello di porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli, evitare d'immettersi in aree che presentano condizioni anomale o di pericolo, evitare di avvicinarsi ai corsi d'acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d'acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti e verificare la situazione della propria abitazione in merito al rischio idraulico e idrogeologico, evitando di sostare nei piani interrati e piani terra.


















