Forti temporali e precipitazioni intense, scatta l'allerta rossa su buona parte del Veneto: in arrivo fino a 100 millimetri di pioggia
L'avviso sarà valido dalla mezzanotte del 5 alla mezzanotte del 6 settembre: in Veneto le zone più interessate dall'ondata di maltempo saranno le Prealpi, la pianura e la fascia costiera

VENEZIA. Maltempo, scatta l'avviso di criticità idrogeologica e idraulica in Veneto, con allerta rossa in diverse aree del territorio regionale. A riportarlo sono le autorità della Protezione civile veneta, che precisano come nella giornata di domani (l'avviso sarà valido dalla mezzanotte del 5 alla mezzanotte del 6 settembre) siano attese “precipitazioni estese con frequenti rovesci e temporali anche forti (forti rovesci, forti raffiche di vento e locali grandinate), quantitativi di pioggia anche abbondanti”.
La fase più intensa sarà nella mattinata di domani (giovedì), interessando in particolare Prealpi, pianura e fascia costiera. In particolare il livello di criticità idrogeologica prevista sarà rossa per il bacino idrografico Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, per il Po,Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave, Sile e bacino scolante in laguna.
“Le precipitazioni – scrive sui social Gianpaolo Bottacin assessore regionale delegato alla Protezione civile – potranno interessare la Regione già dalle prime ore di giovedì sulle zone occidentali e meridionali. Nel corso della mattinata tenderanno ad estendersi ed intensificarsi: il tempo sarà in prevalenza perturbato con precipitazioni estese, anche a carattere di rovescio e temporale, in genere più significative dalla mattinata. I fenomeni più consistenti sono previsti sulle Prealpi e su pianura e costa: in queste zone saranno probabili temporali anche intensi (forti rovesci, locali grandinate, forti raffiche di vento) che localmente potranno risultare anche piuttosto persistenti, dando origine localmente ad abbondanti quantitativi di pioggia”.
Nelle prime ore di venerdì i fenomeni tenderanno a cessare sulle zone occidentali e ad attenuarsi e diradarsi su quelle orientali: “I venti saranno in prevalenza dal quadrante sud orientale e risulteranno in genere tesi o a tratti forti sui rilievi in quota, da moderati a localmente tesi sulla pianura dove assumeranno una prevalente componente da nord est sulle parti interne. Forti raffiche saranno possibili in occasione dei temporali”.
In ventiquattro ore, dicono gli esperti (tra le prime ore di giovedì 5 e quelle di venerdì 6) sono attesi quantitativi di precipitazione contenuti sulle Dolomiti (20-60 millimetri) da contenuti ad abbondanti (60-100 millimetri) sulle Prealpi, pianura e costa. “Vista l'irregolarità della componente temporalesca – dicono le autorità – non risulta ancora ben definita l'entità e la localizzazione dei massimi di precipitazione, in particolare i quantitativi indicati potranno essere localmente superati con accumuli anche maggiori di 100 millimetri in corrispondenza dei temporali più intensi o persistenti”.











