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Si schianta con il parapendio sulle Dolomiti e rimane appeso a 2500 metri. Salvato dal Soccorso alpino

Grande paura per un pilota 34enne che ha riscontrato problemi in fase di decollo finendo per precipitare sulla parete della Croda Marcora, alle pendici meridionali del gruppo del Sorapiss, dove la sua vela si è impigliata nelle rocce sporgenti

Di Tiziano Grottolo - 26 agosto 2019 - 18:24

SAN VITO DI CADORE (BL). L’allarme è stato lanciato introno alle 13:30 da due escursionisti che si trovavano al Bivacco Slataper e che si sono messi in contato con il soccorso alpino quando hanno avvistato un parapendio precipitare sulla Croda Marcora, alle pendici meridionali del gruppo del Sorapiss sulle Dolomiti ampezzane.

 

Il pilota, J.M., 34 anni, polacco, ha riscontrato problemi in fase di decollo finendo per schiantarsi nella parete sottostante, 30 metri sotto la cima, rimanendo sospeso a 2500 metri d’altitudine con la vela incastrata fra le rocce sporgenti.

 

Per sua fortuna il 34enne portava con sé del materiale alpinistico grazie al quale è riuscito ad assicurarsi alla roccia mettendosi in sicurezza fino all’arrivo dei soccorsi.

 

Il recupero però è stato reso particolarmente difficile dalla posizione che non permetteva all’elicottero di avvicinarsi, infatti lo spostamento d’aria generato dalle pale del mezzo avrebbe potuto gonfiare la vela del parapendio mettendo in pericolo l’uomo.

 

Per questo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una volta arrivato sul posto, ha sbarcato in hovering più in quota il tecnico di elisoccorso.

 

Il tecnico si è quindi portato sulla verticale e ha iniziato a predisporre gli ancoraggi, mentre l'eliambulanza volava a imbarcare due volontari del Soccorso Alpino di San Vito di Cadore in supporto alle operazioni.

 

Il soccorritore si è poi calato per una trentina di metri e fino a raggiungere il pilota precipitato. Dopo aver verificato le condizioni dell’uomo, è risalito, per ripiegare la vela e metterla in sicurezza.

 

L'elicottero è quindi potuto tornare in quota, e grazie al verricello di 35 metri, il tecnico di elisoccorso e l'infortunato sono stati recuperati.

 

Il 34enne ha riportato un trauma alla caviglia, per questo è stato fatto sbarcare a San Vito, dove l'equipe medica gli ha prestato le prime cure.

 

L'eliambulanza è infine tornata sul Marcora, per imbarcare i due soccorritori, dopodiché è ripartita in direzione dell'ospedale di Belluno.

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