Contenuto sponsorizzato

Sorpresi dal maltempo, due alpinisti restano bloccati nella tratta più difficile della via a due tiri dalla cima

La coppia stavano percorrendo lo spigolo nord del Sass d'Ortiga in val Canali a Primiero San Martino di Castrozza, quando a due tiri dalla cima sono rimasti sorpresi dal maltempo. Il soccorso alpino raccomanda prudenza e di essere preparati, anche a rinunciare a raggiungere la vetta

Pubblicato il - 30 luglio 2019 - 16:35

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Il soccorso alpino è entrato in azione nel pomeriggio di oggi, martedì 30 luglio, per salvare una coppia di alpinisti inglesi

 

La coppia stavano percorrendo lo spigolo nord del Sass d'Ortiga in val Canali a Primiero San Martino di Castrozza, quando a due tiri dalla cima sono rimasti sorpresi dal maltempo

 

L'allarme è scattato intorno alle 14 e il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale del soccorso alpino ha immediatamente chiesto l'intervento dell'elisoccorso.

 

Il personale tecnico ha raggiunto gli alpinisti in difficoltà alla base del tratto più difficile della via, i quali, bagnati e infreddoliti, non erano più in grado di proseguire.

 

Gli alpinisti sono stati portati a bordo del velivolo per essere portati a valle. Fortunatamente non c'è stato bisogno del ricovero in ospedale.

 

Il soccorso alpino ricorda che le previsioni per i prossimi giorni, come spesso accade durante il periodo estivo, prevedono dei temporali e repentini cambi di meteo che si presentano sotto forma di fenomeni locali che interessano solo una parte di un gruppo montuoso. Specialmente sull’arco Alpino i temporali estivi sono molto diffusi, di norma sono più probabili nelle ore pomeridiane e più diffusi nel periodo estivo con le giornate calde e ricche di umidità.

 

Si ricorda che la prima prevenzione si ottiene partendo presto, programmando di essere al sicuro nel primo pomeriggio. In particolar modo nelle ascensioni a vette aguzze e su creste affilate quando possibile in caso di minaccia imminente è opportuno saper rinunciare alla vetta.

 

In caso di temporale comunque è importante evitare alcune zone come le vette, le creste e i crinali, i camini dove scarica l’acqua, i grandi massi e gli alberi isolati. Il comportamento migliore è quello di evitare anche assembramenti in ripari naturali ma prendere l’acqua in un posto aperto lontano dai pericoli, possibilmente dopo aver allontanato tutto il materiale alpinistico metallico e l’attrezzatura elettronica.

 

In caso ci sia la necessità di sedersi è fondamentale usare un’isolante come potrebbe essere lo zaino.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 settembre - 05:01

La kermesse è in agenda da venerdì 9 a domenica 11 ottobre. Il titolo, svelato alla fine dell'anno scorso a preludio di quella che sarebbe dovuta essere l'estate di Olimpiadi e Europei, è "We are the champions" e (quasi) tutto è in formato Digilive. "Ci si apre a una platea sconfinata", ma gli eventi in presenza si tengono nella città meneghina

24 settembre - 08:50

L'autopsia effettuata nelle scorse ora ha permesso di capire che i resti si trovavano in acqua da almeno tre mesi. Alcuni campioni sono già stati spediti ai laboratori del Ris di Parma per risalire all'identità 

24 settembre - 08:15

Purtroppo i contagi tornano a salire e i governi europei sono in allarme per una situazione che in alcuni casi è fuori controllo. A Marsiglia a Aix-en-Provence, nel Sud della Francia, bar e ristoranti da lunedì osserveranno una chiusura totale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato