Contenuto sponsorizzato

Suppletive, è ufficiale: Giulia Merlo sarà la candidata del centrosinistra nel collegio di Trento. Al via il dialogo con il Patt per un nuovo progetto politico

Pd, Upt, Futura, Leu, Socialisti e Verdi torneranno a riunirsi martedì per la scelta del candidato per il collegio della Valsugana. Sembrano arrivare nuove aperture da parte del Patt per la costruzione di un nuovo progetto politico che prenderà vita, probabilmente, dopo le elezioni del 26 maggio 

Di Giuseppe Fin - 15 aprile 2019 - 06:01

TRENTO. Giulia Merlo sarà la candidata per il centrosinistra nel collegio di Trento alle elezioni suppletive che si terranno il 26 maggio. La decisione è arrivata oggi al termine della riunione che ha visto tutti i partiti concordi sul suo nome.

 

Prosegue inoltre il lavoro per quanto riguarda la scelta del candidato per il collegio della Valsugana e per costruire un nuovo progetto politico con il Patt.

 

ELEZIONI SUPPLETIVE

Erano due i nomi che il centronistra (Pd, Upt, Futura, Leu, Socialisti e Verdi) aveva sul tavolo: quello della giovane avvocata Giulia Merlo e quello della presidente di Trentino Trasporti, Monica Baggia.

 

I timori, in un primo momento, soprattutto espressi dai Verdi, derivavano dal fatto che il nome di Giulia Merlo non fosse molto conosciuto a differenza invece di Monica Baggia. La discussione iniziata la scorsa settimana girava proprio attorno a questo aspetto e aveva portato alla decisione di lasciare le porte aperte ad altri possibili nomi.

 

Nell'incontro avvenuto questa mattina in sede Upt, invece, i dubbi sono stati superati e tutti i partiti hanno deciso di puntare su Giulia Merlouna giovane donna – è stato spiegato – che ha deciso di mettersi in gioco in questo momento difficile”.

 

Il suo nome, nel Partito Democratico, era stato sostenuto la scorsa settimana da Elisabetta Bozzarelli, la quale aveva preferito non candidare e di continuare in Comune a Trento. (QUI L'ARTICOLO)

 

Merlo ha un curriculum di tutto rispetto. Laureata in giurisprudenza a Roma e un Erasmus a Berlino, è diventata avvocato e si divide tra la capitale e il Trentino. Scrive di cronaca giudiziaria e politica per il quotidiano Il Dubbio ed ha imparato il mestiere di giornalista nelle redazioni di Adige e Trentino, quindi si è perfezionata occupandosi di cronaca al Fatto Quotidiano e alla Stampa.

 

Per quanto riguarda invece le elezioni suppletive per il collegio della Valsugana, la decisione è stata rimandata probabilmente alla prossima settimana. Nei giorni scorsi era stato chiesto all'Upt di proporre un nome. Si saprà qualcosa martedì quando il centrosinistra tornerà a riunirsi.

 

RAPPORTI CON IL PARTITO AUTONOMISTA

Nell'ultima riunione i partiti avevano chiesto alla segretaria del Partito Democratico, Lucia Maestri, di avviare i contatti con il Patt per lanciare un nuovo progetto politico. Il dialogo è stato avviato e da entrambi le parti i segnali fanno intendere che  sia stata imboccata la strada giusta.

 

A remare contro è però essere il tempo. Le elezioni suppletive sono tra poco più di un mese e per la costruzione di un nuovo progetto politico occorre avere più tempo

 

Quasi sicuramente, intanto, il nome con il quale il centrosinistra si presenterà alle elezioni di maggio sarà “Alleanza democratico autonomista”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato