Travasavano carburante da una cisterna a delle taniche per non pagare le accise. Fermate tre persone
I carabinieri hanno notato movimenti sospetti lungo la provinciale vicino a Roncegno. Quando hanno provato a chiedere spiegazioni le risposte sono risultate confuse e hanno insospettito i militari

BORGO VALSUGANA. Una cisterna per il carburante e un furgone fermi ai lati della provinciale e tre persone che vi giravano intorno e scaricavano delle cisterne. Questa l'insolita scena che si sono trovati davanti i carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana mentre si trovavano nella zona di Roncegno Terme.
Insospettiti dai movimenti delle tre persone intorno ai due mezzi si sono avvicinati e hanno proceduto ad effettuare un controllo. I tre sono risultati essere tutti cittadini bosniaci, due 44enni e un 32enne, e a quanto risulta stavano effettuando dei travasi di carburante. Nella cisterna, infatti, si trovava del gasolio e loro stavano riempendo dei fusti di latta per poi caricarli sul furgone.
Alle domande dei carabinieri i tre non riuscivano a formulare delle risposte concrete e, approfondendo è risultato che il travaso del carburante avveniva senza far pagare l’accisa all’acquirente, che di conseguenza, riusciva a risparmiare moltissimo, rispetto al prezzo di mercato, per i 400 litri di gasolio che aveva caricato nei due fusti.
A quel punto, il furgone e i fusti di carburante, sono stati sequestrati e tutti e tre gli uomini denunciati all’autorità giudiziaria per sottrazione, con qualsiasi mezzo, di prodotti energetici, all'accertamento o al pagamento dell'accisa.














