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| 16 nov 2019 | 20:38

Vallagarina, via libera allo svasamento della diga di San Colombano il Leno rischia di alzarsi. L'amministrazione: ''Evitate di avvicinarvi agli argini''

Nella notte sono previste forti piogge soprattutto a partire dalla 00.00. In Valsugana è sotto stretto controllo il Brenta. Nella zona di Rovereto invece è il torrente Leno l'osservato speciale

di Redazione

ROVERETO. Sono annunciate forti piogge nelle prossime ore e allora i fiumi diventano gli osservati speciali. Nella zona della Vallagarina è il Leno a fare paura e allora ecco che l'amministrazione ha dato il via libera allo svasamento della diga di San Colombano come misura precauzionale per permettere maggiore capacità di raccolta acqua all'invaso. Questo comporterà inevitabilmente un innalzamento della portata del torrente Leno che sarà costantemente monitorato (a tal fine è già stato contattato il Ser­vizio Bacini Montani della Pat).

 

Il peggioramento è annunciato a partire dalle 00.00 di questa notte e quindi è stato istituito il servizio di piena e la conseguente sala operativa. La situazione è monitorata dai Vig­ili del Fuoco Volont­ari per i quali a partire dalla tarda se­rata di oggi, è stata disposta l'intensi­ficazione dei pattug­liamenti sul territo­rio. La situazione attua­le, specifica l'amministrazione, non presenta part­icolari problematiche ma è bene raccomandare alla popolazione che non si avvicini agli argini del torrente evitando quindi di porsi in situazione di possibile pericolo.

 

E come il Leno anche il Brenta è tenuto sotto stretta osservazione. Oggi le squadre dei vigili del fuoco sono entrate in azione per posizionare i sacchi e far defluire l'acqua e pulire alcune zone, in particolare nell'area di Olle, mentre ieri il Brenta ha toccato i ponti e quindi è uscito in prossimità dell'isola ecologica di Barco (QUI IL FOCUS).

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