A Merano festeggiavano un bianco Natale a base di cocaina. Un arresto e una denuncia per spaccio
Il 25 dicembre i carabinieri hanno interrotto un festino di Natale a base di droga, trovando sei persone non conviventi riunite in barba alle misure anti-Covid. Il 26 viene arrestato anche un ventenne di Sinigo, era in possesso di due etti di marijuana e uno di hashish

MERANO. Un trentenne di Merano ha interpretato male l’espressione “bianco Natale”. L’uomo ha infatti deciso di festeggiare il 25 dicembre con un festino a base di droga, in barba alla legge e alle misure anti-Covid.
Le forze dell’ordine sono state avertite dagli altri condomini, che a tarda sera del 25 hanno deciso di chiamare il 112, disturbati dagli eccessivi schiamazzi. I carabinieri, portatisi sul posto, hanno trovato sei persone non conviventi nello stesso appartamento, oltre che mezzo etto di marijuana e venti dosi di cocaina. Sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione e della sostanza da taglio.
Per i sei presenti è scattata subito la sanzione per violazione delle norme anti-Covid. Due di loro sono stati segnalati al Commissariato del Governo quali assuntori di stupefacenti. Per l’ospitale padrone di casa e organizzatore dell’evento, un trentunenne meranese già noto ai carabinieri, invece è scattata la denuncia per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.
Il 26 dicembre prosegue sulle stesse note. I carabinieri hanno infatti notato un ventenne di Sinigo già noto alle forze dell’ordine. Vedendo il suo atteggiamento nervoso i militari hanno deciso di fermarlo, trovandogli addosso due etti di marijuana e uno di hashish, oltre a 10mila euro in contanti. Per il ragazzo sono scattati subito gli arresti domiciliari, dove si trova al momento in attesa della decisione dell’autorità giudiziaria.













