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Arriva l'estate ai tempi di Covid-19, al via ''Spiagge sicure'' ma sommozzatori e sub non sono ancora in modalità ''Pronta partenza'' al nucleo elicotteri

Secondi e minuti sono sempre preziosissimi in caso di emergenza, naturalmente anche in acqua. E' sempre stata garantita e prevista una guardia attiva stagionale in pronta partenza, ma per il momento questa prassi non è stata ancora completamente delineata. Il dirgente della Protezione Civile, De Col: "Decideremo a breve"

Di Luca Andreazza - 07 giugno 2020 - 20:41

TRENTO. "Non è ancora stato deciso nulla", questo il commento del dirigente della Protezione civile, Raffaele De Col, sul soccorso acquatico e subacqueo per l'estate 2020. Le indicazioni per l'operazione "Spiagge sicure" sono già state delineate ma ancora non ci sono le linee per questo nucleo.

 

Meglio, il nucleo soccorso acquatico e subacqueo del corpo permanente dei vigili del fuoco è operativo in modalità ordinaria del periodo extra-stagione e rimane sempre attivabile nelle consuete procedure. E le priorità di invio in caso di emergenza vengono decise dal medico, se per esempio si deve inviare prima sul posto con l'elicottero l'equipe di elisoccorso oppure i sub nel caso di indisponibilità dell'elicottero tecnico. 

 

Solitamente durante l'estate il gruppo acquatico e subacqueo dei pompieri di Trento si "trasferisce" alla base del nucleo elicotteri per rispondere a ogni eventualitàesigenza urgenza quanto più tempestivamente possibile.

 

Secondi e minuti sono sempre preziosissimi in caso di emergenza, naturalmente anche in acqua. Per questo è sempre stata garantita e prevista una guardia attiva stagionale in pronta partenza, ma per il momento questa prassi non è stata ancora completamente delineata. "Decideremo a breve - dice De Col - dobbiamo valutare ancora qualche aspetto".

 

Probabilmente complice anche l'emergenza coronavirus e un turismo in forte ritardo, tutto è ancora in fase di definizione, mentre le altre indicazioni sono state già emanate.

 

"A seguito di Covid-19 - si legge nella circolare - il servizio 'Spiagge sicure' è attivo nei tempi e nei modi via via comunicati a Trentino Emergenza e trasmessi alla Cop-Te118. I soccorritori sono per lo più dotati di Dae e potrebbero avere in dotazione piccole bombole di O2. Quanto meno nei laghi di Caldonazzo, Levico e Garda hanno in dotazione imbarcazioni, anche molto veloci, quali gommoni a motore. E' raccomandato che, in caso di coinvolgimento reciproco, la Cop-Te118 verifichi quali dotazioni abbiano a disposizione e se dispongano di risorse qualificate in equipe, come gli infermieri".

 

Sono due le situazioni previste: gli operatori di "Spiagge sicure" attivano il soccorso sanitario oppure vengono attivati da Cop-Te118. Le procedure sono leggermente diverse se gli operatori di "Spiagge sicure" attivano il soccorso sanitario e le unità devono intervenire sul lago di Garda oppure su un altro specchio d'acqua, in quanto nel primo caso la competenza primaria spetta alla Guardia costiera.

 

Se l'attivazione dell'emergenza proviene invece da Cop-118 le regole sono uguali per tutti. In ogni caso si sembra privilegiare l'attivazione via telefono, radio invece per Lagolo, in quanto probabilmente la copertura non è sempre garantita. In tutto questo resta, come anticipato, da definire il ruolo del soccorso acquatico e subacqueo, normalmente d'estate pronto a decollare o partire dal nucleo elicotteri di Trento. Questa modalità di pronto intervento non è stata ancora attivata.

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