Contenuto sponsorizzato

Asili nido e materne, ecco come si torna a scuola: 10 bambini per classe e 1 insegnante ogni 5 ore (ma compresenza per almeno il 60% dell'orario)

La Cgil non ha approvato le linee guida perché anche in questo caso non ha partecipato l'Inail ma ha contribuito a far cambiare alcune disposizioni. Mazzacca: ''Restano alcune perplessità, tra cui la più significativa è quella legata al numero di insegnanti per bambino. La nostra proposta era quella di un rapporto più basso, fino uno a cinque. La Provincia ha proposto uno a dieci. C’è stato comunque un passo avanti”

Pubblicato il - 03 giugno 2020 - 13:06

TRENTO. A cinque giorni dal via dopo tanti annunci, sono state, finalmente, approvate le linee guida sulla salute e la sicurezza per la riapertura delle scuole e dei servizi educativi nella fascia 0-6. Il testo è stato licenziato con l’astensione della Cgil del Trentino perché al tavolo che ha licenziato i documenti non hanno partecipato i rappresentanti Inail con tutti i rischi che ne conseguiranno.

 

“Ci siamo astenuti su tutte le linee guida di settore che non hanno visto la partecipazione al tavolo di Inail – chiarisce Manuela Faggioni, segretaria organizzativa della Cgil del Trentino -. Anche in questo caso però abbiamo partecipato in modo costruttivo e fino alla fine alla discussione di merito, portando le nostre osservazioni. Il documento finale è stato integrato, accogliendo parte dei rilievi delle organizzazioni sindacali. Il documento finale garantisce la salute e la sicurezza di tutti gli operatori e le operatrici scolastiche, insegnanti e personale di supporto, e dei bambini che torneranno a frequentare le strutture dalle prossime settimane”.

 

Ieri sera era arrivata l'ordinanza del presidente Fugatti che permette a partire dal prossimo 8 giugno la ripresa dei servizi socio educativi pubblici e privati per la prima infanzia delle scuole dell'infanzia provinciali, equiparate e paritarie. I servizi saranno attivati entro i dieci giorni successivi (quindi fino al 18 giugno, di fatto per poco più di 5 settimane di attività). Le famiglie con bambini iscritti ai servizi socio-educativi per l'a.e. 2019/2020 saranno interpellate dai Comuni titolari dei servizi per la raccolta dell'interesse a proseguire e concludere l'anno educativo con la ripresa della frequenza, entro i posti che si renderanno disponibili applicando i nuovi parametri spazio/bambino e educatore/bambino legati ai protocolli di salute e sicurezza adottati per la ripresa.

 

Nel dettaglio si sofferma la segretaria provinciale della Flc del Trentino Cinzia Mazzacca. “Restano alcune perplessità, tra cui la più significativa è quella legata al numero di insegnanti per bambino – chiarisce -. La nostra proposta era quella di un rapporto più basso, fino uno a cinque. La Provincia ha proposto uno a dieci. C’è stato comunque un passo avanti con la formulazione di due insegnanti per sezione di massimo dieci bambini, con almeno il 60 per cento dell’orario in compresenza”.

 

Al tavolo è stato anche condivisa la sollecitazione arrivata dalle organizzazioni sindacali sulla necessità di formare e informare in modo adeguato tutto il personale e le famiglie durante la fase 1, cioè prima del rientro in aula dei bambini. Per Cgil e Flc è stato utile concedere ulteriore tempo per approvare il testo finale, un giorno in più che ha permesso di approfondire i punti maggiormente critici. “Presidiare il tavolo per garantire il più possibile le condizioni sulla salute e sulla sicurezza è stato un punto fondamentale ed è con questo obiettivo che fino alla fine siamo rimasti al tavolo e abbiamo partecipato alla discussione senza mai tirarci indietro. Ora la sfida è fare vivere queste misure nella realtà, tutti i giorni da quando apriranno le scuole e dunque riteniamo che il coinvolgimento attivo di tutto il personale scolastico sia indispensabile. Noi continueremo a monitorare la situazione e a raccogliere segnalazioni”, concludono le due sindacaliste.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.00 del 11 Agosto
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 agosto - 18:14

L'alpinista è caduta dal sentiero per precipitare circa 150 metri più in basso. Purtroppo l'intervento dei soccorritori si è rivelato vano, la giovane è deceduta sul colpo per le gravi ferite

15 agosto - 17:04

Il totale complessivo resta quindi a 5.625 casi e 470 decessi da inizio epidemia. Scende anche il numero di pazienti ricoverati per Covid-19 in ospedale: attualmente sono 2 ma una persona deve ancora ricorrere alle cure della terapia intensiva

15 agosto - 17:52

L’impatto è stato estremamente violento tanto che per estrarre una persona dalle lamiere i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con le pinze idrauliche. La galleria è stata chiusa al traffico per consentire ai soccorritori di muoversi in sicurezza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato