Compare una macchia nel lago di Levico, sopralluogo di primo cittadino, vice sindaco e assessore competente: ''Nessun pericolo''
L'allarme è stato lanciato intorno alle 16.30 e sul posto si sono subito portati per un sopralluogo i vertici dell'amministrazione comunale tra il primo cittadino, Gianni Beretta, il vice sindaco, Patrick Arcais, e Paolo Andreatta, assessore ai servizi ecologici, ciclo dell’acqua e ambiente

LEVICO. Una macchia è comparsa nel lago di Levico. Diversi i passanti che hanno notato un'anomalia in acqua e preoccupati hanno lanciato l'allerta.
L'allarme è stato lanciato intorno alle 16.30 e sul posto si sono subito portati per un sopralluogo i vertici dell'amministrazione comunale tra il primo cittadino, Gianni Beretta, il vice sindaco, Patrick Arcais, e Paolo Andreatta, assessore ai servizi ecologici, ciclo dell’acqua e ambiente.

"Non c'è nessuna emergenza - commenta Arcais - l'origine della macchia è causata dal deposito di pollini in grande quantità sulla superficie del lago. La chiazza è molto mobile e continua a spostarsi ma nel giro di 24 ore dovrebbe scomparire. Se dovesse perdurare più a lungo avviseremo i tecnici provinciali".
Un sottile strato di liquido melmoso e invisibile. "Se si osserva la macchia - aggiunge il vice sindaco - questa sembra avere la consistenza del petrolio ma non è così. Non ci sono sostanze inquinanti, ma un anomalo accumulo che ogni tanto capita".
Nessun sversamento e nessun pericolo ambientale. "I dati di Appa del 2019 (Qui articolo) certificano inoltre la qualità dell'acqua del lago di Levico. E' un effetto naturale e siamo tranquilli, anche se monitoriamo il fenomeno in quanto non vogliamo sottovalutare nulla", conclude Arcais.















