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Comune di Trento, spesi 300 mila euro nel 2019 per i gettoni dei consiglieri comunali. A Scalfi il maggior numero di presenze

Il presidente del consiglio Salvatore Panetta ha presentato il bilancio 2019. Panetta: "Questo Consiglio comunale ha fatto del proprio meglio per onorare il proprio ruolo, affrontando molte questioni importanti"

Pubblicato il - 27 febbraio 2020 - 17:57

TRENTO. “Cinque anni di importanti decisioni partiti in maniera non facile ma che con il passare del tempo hanno portato i loro frutti”, queste le parole del presidente del consiglio comunale di Trento, Salvatore Panetta, durante la conferenza di presentazione del bilancio dell'attività del consiglio nel corso del 2019.

“Credo – ha spiegato Panetta - che questo Consiglio comunale abbia fatto del proprio meglio per onorare il proprio ruolo, affrontando molte questioni importanti, dai progetti delle opere pubbliche, alla questione sicurezza fino alla revisione del piano regolatore e al disegno del futuro della città”.

 

Nel corso della propria relazione, il presidente non ha nascosto le criticità nell'approvare in queste ultime settimane di legislatura in consiglio la seconda adozione del Piano regolatore. “Non avrei fatto questa scelta – ha spiegato – visto il clima da campagna elettorale che già si respira. Ma mi appello a tutti i consiglieri perché questa adozione è importante per tutta la città”. Sono oltre 280 le osservazioni presentate. Svestendo il ruolo di presidente del Consiglio, Panetta ha anche confermato l'intenzione di ricandidarsi. Per lui sarebbe pronto un posto nella lista di Italia Viva a sostegno di Franco Ianeselli

 

 

Trattamento economico dei consiglieri

E' di circa 300 mila euro l'importo complessivo che il Comune di Trento ha speso nell'anno 2019 per pagare i gettoni di presenza dei consiglieri comunali. L'importo è comprensivo anche del versamento Irap. Questo uno dei dati forniti dal presidente nell'annule bilancio dell'attività comunale.

 

Sempre dal punto di vista del trattamento economico, nel corso dello scorso anno, i Consiglieri comunali hanno ricevuto rimborsi per lo svolgimento di alcuni viaggi. L'importo erogato, in questo caso, è stato di 1.170,45 euro, dei quali 812,20 euro per missioni istituzionali ed 358,25 euro per spese di trasporto dei consiglieri residenti all'esterno del territorio comunale.

E' stato, invece, di 40 mila euro l'importo stanziato complessivamente per il fondo spettante ai Gruppi consiliari. In questo caso sono stati rimborsati poco più di 21 mila euro 21.136,31 ma i gruppi gruppi consiliari Forza Italia, L'altra Trento a sinistra, Patt, Progetto Trentino e Verdi – Ecologisti e civici – Trento non ne hanno usufruito.

 

Adunanze e presenze

Il consiglio comunale nel 2019 ha svolto 53 adunanze. Considerando l'intera legislatura, 2015 – 2019, il consigliere con il maggior numero di presenze è stato Giovanni Scalfi (99,58% di presenze) seguito dal sindaco Alessandro Andreatta (99,17% di presenze) a pari merito con i consiglieri Renato Tomasi e Cristian Zanetti. Al quarto posto, invece, il presidente del consiglio provinciale Salvatore Panetta.

 

Tra i consiglieri presenti fin dall'inizio della legislatura, invece, a registrare il maggior numero di assenze (47 giustificate) è stato il consigliere Paolo Castelli che con un indice di presenza comunque alto, l'80,42%.

 

 

 

Qui la relazione completa

 

 

 

 

 

 

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