Comune e Pat: ''Valutazione di impatto ambientale positiva per circonvallazione Trento. Opera strategica: impegno per minimizzare criticità e garantire sicurezza"
Il sindaco Franco Ianeselli e il presidente della Provincia Maurizio Fugatti sul parere della Commissione tecnica Pnrr-Pniec sulla valutazione di impatto ambientale sul progetto di fattibilità tecnico economica del quadruplicamento della line ferroviaria Fortezza Verona: "Documento complesso che va analizzato nel dettaglio ma in linea con quanto previsto e indicato dal Consiglio comunale"

TRENTO. Valutazione sostanzialmente positiva e include i pareri della conferenza di servizi. A comunicarlo la Provincia di Trento all'uscita del parere della Commissione tecnica Pnrr- Pniec inerente la valutazione di impatto ambientale sul progetto di fattibilità tecnico economica del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza Verona.
Gli uffici comunali e provinciali sono già al lavoro per un’attenta analisi del documento al fine di evidenziare il riscontro di tutte le osservazioni e prescrizioni trasmesse. "La valutazione - spiega la nota - è sostanzialmente positiva e include i pareri della conferenza di servizi. Da qui partono i 5 giorni più 15 per Rfi prima e Comitato speciale lavori pubblici poi per il parere finale".
Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, esprimono soddisfazione per questo primo importante traguardo. "Si tratta di un documento complesso che va analizzato nel dettaglio - si legge nella nota - ma in linea con quanto previsto e indicato dal Consiglio comunale. L'opera è strategica e l'impegno è quello di prestare la massima attenzione per contenere il più possibile l’impatto dell’opera e garantire la sicurezza alla cittadinanza".
Negli scorsi mesi, come noto, sono stati portati avanti diversi carotaggi per le analisi dei terreni, verifiche propedeutiche alla realizzazione del tracciato dell'alta velocità mentre a dicembre scorso è stato avviato un dibattito pubblico articolato su 17 incontri (6 pubblici e 11 tecnici) con la partecipazione di oltre mille persone per illustrare l'opera, le ragioni e i benefici ma anche per raccogliere osservazioni e proposte migliorare il progetto in un'ottica di partecipazione e di condivisione tra cittadini e istituzioni.
La conclusione del dibattito pubblico sul progetto della circonvallazione ferroviaria di Trento, prima procedura pubblica di questa tipologia per un’infrastruttura ferroviaria, è un stato un passo in avanti per la realizzazione del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza-Verona, opera che consentirà l’accesso da sud alla galleria di base del Brennero e che permetterà di potenziare l’asse Verona-Innsbruck-Monaco sul Corridoio scandinavo-mediterraneo.
La prima fase (Lotto 3A), oggetto di dibattito pubblico, prevede la realizzazione da parte di Rfi della circonvallazione ferroviaria di Trento, la variante della linea storica Verona-Brennero nel tratto di attraversamento della città e la nuova stazione Trento Nord sulla linea Trento-Malè. Successivamente sono previste altre due fasi di lavoro (Lotto B e C) che prevedono l’interramento della linea storica e della stazione di Trento e il completamento della configurazione di progetto.
Il tema della circonvallazione ferroviaria di Trento alimenta un forte dibattito tra la popolazione. Una parte dei residenti considera il progetto "un’enorme incognita” e evidenzia la necessità di dover abbattere alcune case e il passaggio nelle aree inquinate a Trento Nord, mentre Comune e Provincia considerano questa opera strategica per ridisegnare urbanisticamente il capoluogo nell'ottica di innovazione e sostenibilità. L'investimento è di circa 980 milioni, provenienti dal Pnrr.












