Inchiesta della Procura sul Bypass di Trento, il sindaco: "Ogni attenzione alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica è importante e positiva"
Nelle scorse ore la notizia dell'apertura da parte della Procura di un'inchiesta per disastro ambientale. Come per la bonifica delle rogge di Trento Nord, primo passo di un disinquinamento atteso da decenni, ha spiegato Franco Ianeselli, intervenire comporta sempre problemi e criticità: “Ma l’alternativa di lasciare tutto com’è, confidando che ci pensino poi altri, più avanti, riteniamo che Trento non possa più permettersela”

TRENTO. “Proprio perché questa amministrazione è a favore della realizzazione di un’opera che ritiene importante per il futuro della città, ogni controllo, verifica, ogni attenzione che la cittadinanza, le amministrazioni, i poteri pubblici rivolgono al corretto svolgimento dei lavori, alla trasparenza dei procedimenti amministrativi, alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica è importante e positiva”. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, interviene a seguito della notizia di apertura di un'inchiesta da parte della Procura di Trento sui lavori che si stanno portando avanti per la realizzazione del Bypass nelle zone di Trento nord (QUI L'ARTICOLO).
Le indagini sono state affidate dal Noe dei carabinieri e all'Appa e l'obiettivo è quello di verificare che gli interventi che si stanno portando avanti non creino danni all'ambiente o pericolo alla salute pubblica.
“Come Comune di Trento, anche su spinta dei comitati di cittadini – ha spiegato Ianeselli in merito all'importanza dei controlli per tutelare l'ambiente e preservare la salite - abbiamo più volte scritto e manifestato a Rfi l’importanza di questa impostazione. Lo ribadiamo con forza anche oggi. Perché accogliere un’opera in quanto convinti del suo valore non significa abbassare la guardia, fare le cose di fretta o dimenticare cosa sono la Sloi e la Carbochimica per la nostra comunità”.
Anche se ci sono giorni, spiega ancora il sindaco “in cui sembrerebbe più facile pensare di rinunciare o manifestare contrarietà sapendo poi che tanto il prosieguo o meno del cantiere non dipende dal Comune, rimaniamo convinti che il nostro impegno debba essere indirizzato affinché quest’opera si faccia e si faccia bene, con il minimo dei disagi e il massimo delle garanzie per la popolazione. Le responsabilità e le competenze della Provincia in materia di protezione ambientale rappresentano, in questo senso, la prima garanzia”.
Come per la bonifica delle rogge di Trento Nord, primo passo di un disinquinamento atteso da decenni, intervenire comporta sempre problemi e criticità. “Ma l’alternativa – conclude il sindaco - di lasciare tutto com’è, confidando che ci pensino poi altri, più avanti, riteniamo che Trento non possa più permettersela”.















