Coronavirus, 910 contagi e 53 deceduti in Alto Adige. Sono 127 gli operatori sanitari positivi
Nel bollettino quotidiano riportato dall'Azienda sanitaria altoatesina le persone risultate positive al Coronavirus salgono a 910, mentre 53 sono i pazienti deceduti e positivi a Covid-19. 51 le persone in terapia intensiva mentre cresce il numero di operatori sanitari infettati: sono 127, 7 in più di ieri

BOLZANO. Nel bollettino quotidiano l'Azienda sanitaria provinciale altoatesina rileva un aumento delle vittime e dei contagi. Salgono infatti a 53 le persone decedute (ieri erano 45) e a 910 quelle infettate da Covid-19 (ieri erano 836). I pazienti ricoverati attualmente in terapia intensiva sono invece 51.
Il laboratorio di microbiologia e virologia continua a lavorare a pieno regime per analizzare i tamponi consegnati. Da ieri a questa mattina le analisi hanno coinvolto 677 tamponi, di cui 74 sono risultati positivi. Il numero dei contagiati è salito così a 910. 4895 le persone che sono state fino ad ora sottoposte a tampone, su un totale complessivo di 7744 tamponi.
Aumenta il numero di persone contagiate da Covid-19 e decedute per complicanze legate ai sintomi del Coronavirus. Sono 53. In quarantena domestica si trovano invece allo stato attuale 3215 persone.
Le collaboratrici e i collaboratori dell'Azienda sanitaria risultati positivi al test per il nuovo Coronavirus in provincia di Bolzano sono 127, 7 in più di quanti ne venissero segnalati ieri. 50 i pazienti guariti.
L’Azienda sanitaria precisa che i test rapidi sul Coronavirus sempre più utilizzati da privati, test con i quali vengono rilevati anticorpi e antigeni, non possono sostituire un test effettuato in laboratorio.
Quei test, che non sono riconosciuti né dall’Oms né dal Centro di prevenzione e controllo malattie europeo, aumentano i rischi di casi falsi positivi o falsi negativi e possono indurre i soggetti che vi si sottopongono a comportamenti sbagliati. I test molecolari in laboratorio sono attualmente gli unici che possono certificare la positività o la negatività al Covid-19. Tuttavia, l’Azienda sanitaria sta verificando se i test rapidi possono essere utilizzati per supportare ed essere affiancati ai test di laboratorio.


















