Coronavirus, all'Università di Trento stop alle lezioni ma confermate le lauree a porte chiuse. Il ministro: ''Stiamo lavorando per didattica a distanza''
L'Opera Universitaria ha informato che i ristoranti e i bar universitari resteranno chiusi fino a domenica 8 marzo. Ieri la conferenza dei rettori italiani per elaborare un progetto di didattica a distanza

TRENTO. Stop alle attività didattiche frontali ma non saranno bloccate le sessioni di laurea già in programmazione che si svolgeranno a porte chiuse. A comunicarlo è stata l'Università di Trento a seguito della decisione da parte del governo centrale di sospendere temporaneamente le attività scolastiche di ogni ordine e grado.
Proprio per questo l'Università di Trento già nel tardo pomeriggio di ieri ha comunicato che dal 5 marzo al 15 marzo compresi verranno sospese tutte le attività didattiche frontali ad esclusione, come già detto, delle sedute di laurea già in programmazione.
Da parte sempre dell'amministrazione universitaria è stato chiesto agli studenti di evitare qualsiasi tipo di assembramento all’interno e all’esterno degli edifici.
L'Opera Universitaria, invece, ha comunicato che i ristoranti e i bar universitari resteranno chiusi fino a domenica 8 marzo e seguiranno poi ulteriori comunicazioni per la settimana successiva.
Da parte della Conferenza dei Rettori delle Università Italia, riunitasi ieri con il ministro Manfredi, vi è l'impegno di lavorare per avviare le iniziative necessarie per garantire le attività didattiche agli studenti in modalità a distanza.
Qui l'intervista del ministro
“Da subito – ha spiegato il ministro Gaetano Manfredi - abbiamo come ministero in coordinamento con gli atenei del nord Italia avviato un processo di passaggio al virtuale. Questo riguarderà progressivamente tutte le regioni e sarà utile per ridurre il pendolarismo degli studenti, garantire la loro sicurezza sanitaria e anche quella del personale e proseguirne nella normalità le attività”.












