Coronavirus, dopo la morte della dottoressa Trimarchi l'Apss avvia un'inchiesta. Fugatti: ''Aveva i dispositivi di protezione individuale''
L'azienda sanitaria ha avviato delle verifiche interne per capire come la dottoressa Gaetana Trimarchi si sia contagiata. I risultati verranno fatti sapere nei prossimi giorni ma intanto Fugatti non risponde alle richieste ripetute oggi dell'ordine dei medici di un maggiore impegno per proteggere il personale sanitario

TRENTO. Mentre i contagi continuano ad aumentare con 45 nuovi casi nelle ultime 24 ore (uno dei numeri più bassi comunque delle ultime settimane) e i decessi restano però a livelli drammatici con 17 nuovi morti registrati da ieri, il presidente della provincia Maurizio Fugatti ha voluto sottolineare che la morte della dottoressa Gaetana Trimarchi è stata appresa dalla task force della conferenza stampa successivamente alla diretta.
Un intervento quello di questo pomeriggio di Fugatti per rispondere alle critiche che sono arrivate da diverse categorie, a partire dai sindacati con la Cisl medici ma anche dall'Ordine dei medici guidato dal presidente Ioppi (QUI L'ARTICOLO) che ha sottolineato come sia “inaccettabile che la migliore parte della società sia gettata allo sbaraglio nell'indifferenza di chi deve tutelarli”. La richiesta ripetuta è stata quella di dotare il personale sanitario, di chi si trova in prima linea per combattere il coronavirus, di dispositivi di sicurezza adeguati.
Critiche a cui Fugatti ha risposto spiegando che “la dottoressa ha svolto il suo ruolo con i dispositivi di protezione individuale” e affermando poi che “difronte alla morte non ci devono essere strumentalizzazioni o polemiche. Il silenzio – ha continuato - è rispetto doveroso e ci sarà un altro modo e tempo per fare polemiche”. Il presidente ha poi espresso cordoglio alla comunità e alla famiglia della dottoressa.
Quel che è certo, però, è che la dottoressa vittima di covid-19 ha contratto il coronavirus durante il suo lavoro e il decesso è sopraggiunto ieri pomeriggio.
Sull'orario del decesso non è stato ancora fornito dall'Azienda sanitaria. Alle 18, nel corso della conferenza stampa, il dirigente generale dell'Apss Paolo Bordon aveva garantito che dei 129 sanitari risultati positivi al coronavirus, solo 6 erano ricoverati in ospedale sottolineando anche il fatto che nessuno versava in condizioni critiche.
Intanto l'Azienda sanitaria ha avviato una inchiesta interna. A confermarlo è stato Antonio Ferro, direttore del dipartimento prevenzione dell'Apss. “Stiamo cercando di capire l'iter di quello che è successo – ha spiegato Ferro – perché per noi è fondamentale capire il come e il perché questa dottoressa si è contagiata”. I risultati dell'inchiesta avviata dall'azienda sanitaria saranno comunicati nei prossimi giorni.












