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Coronavirus, ecco le regole per la riapertura degli alberghi: distanza di 1 metro e niente piscine e aree benessere (al momento)

E' stato sottoscritto il protocollo per la sicurezza per garantire la sicurezza di turisti e lavoratori. Tra le regole quella di lavare sempre tutto (tovaglie, lenzuoli e altri tessuti per la tavola a oltre 70°C) e poi mascherine negli spazi comuni (ecco il documento)

Di Luca Pianesi - 20 May 2020 - 19:47

TRENTO. Distanze di sicurezza di almeno 1 metro, infografiche da consegnare ai clienti, mascherine per tutti quando ci si sposta in spazi comuni, distanza di 1 metro, nelle sale pranzo, ristoranti e bar, tra i dorsi delle sedie e distanziamento di 1 metro tra i clienti seduti uno davanti all'altro. Sono queste alcune delle regole fissate nel protocollo di sicurezza sul lavoro per le strutture ricettive del Trentino. 

 

Di grande importanza, per gli alberghi, sarà l’organizzazione, la pianificazione e la strutturazione dei turni relativi ai pasti e all'uso degli spazi comuni, al fine di evitare assembramenti e mantenere il distanziamento delle persone. Nei prossimi giorni saranno varati anche i protocolli per il settore extra alberghiero. Il tutto per garantire una vacanza tranquilla ai turisti che verranno in Trentino.

 

E allora, tra le altre cose, ''si ricorda che è necessario sottoporre a igienizzazione tutti gli oggetti - si legge nel documento - anche se non utilizzati a tavola, ma che potrebbero essere entrati in contatto con le mani degli ospiti. Analogamente anche per tovaglie, tovaglioli e altri tessuti per la tavola deve essere fatto un lavaggio a 70°C o più con successiva stiratura''. E per quanto riguarda aree benessere e piscine (elementi fondamentali per l'attrattività delle strutture alberghiere delle nostre montagne)? ''L’uso di questi ambienti - si legge - desta preoccupazione per il fatto che i parametri microclimatici sono particolari, che solitamente il ricambio d’aria avviene attraverso gli impianti di ventilazione forzata. In questa prima fase di ripresa non potranno essere utilizzate. Si attendono valutazioni e indicazioni da parte dell’Iss''.

 

Insomma la voglia di ripartire c'è tutta ma le precauzioni restano prioritarie, al fine di garantire la sicurezza di operatori e clienti. Un passo in avanti verso questo obiettivo è stato compiuto oggi, con la firma, da parte dell’assessora alla salute Stefania Segnana, del protocollo di sicurezza sul lavoro nelle strutture ricettive del Trentino, varato dal Comitato provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza, sotto il coordinamento dell’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e con la condivisione dell’assessore al turismo, Roberto Failoni. ''Un documento - comunica la Provincia - predisposto in collaborazione con le categorie economiche interessate e con quelle sindacali''.

 

 

 
 

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