Coronavirus, in Trentino è boom di contagi: 88 casi in più solo in un giorno
C'è grande preoccupazione sui territori per l'emergenza. Alla notizia dei primi casi a Pinè, i sindaci dell'altipiano cercano di rassicurare i cittadini e chiediamo la massima collaborazione. Ugo Grisenti (sindaco di Baselga di Pinè) e Francesco Fantini (sindaco di Bedollo): "E’ soprattutto in momenti difficili come questi che siamo chiamati a essere comunità, distanti ma uniti supereremo questa emergenza"

TRENTO. Il sistema sanitario trentino viene messo sempre più sotto pressione per l'emergenza coronavirus. I numeri sono ormai in crescita esponenziale, tanto che dal primo contagio di inizio mese (Qui articolo), oggi sono oltre 200 i casi sul territorio provinciale alle 14 di oggi, sabato 14 marzo.
Resta, fortunatamente, fermo il numero dei decessi in Trentino, la donna di 81 anni di Borgo e don Luigi Trottner, parroco di Campitello (Qui articolo). Nel complesso i contagiati sono a quota 261 casi con 5 guariti, 174 persone a domicilio, 12 in terapia intensiva, 10 alta intensità. I posti di terapia intensiva a Rovereto sono pieni (portati a 10 letti), l'Apss ha potenziato così l'ospedale Santa Chiara e due sono ricoverati a Trento.
"I numeri sono in forte crescita - dice il presidente Maurizio Fugatti - come purtroppo previsto. E' necessaria una forte responsabilizzazione dei cittadini perché la situazione è grave. Dobbiamo essere chiari con noi stessi e con i trentini, si deve rispettare le regole. Le forze dell'ordine ci dicono che c'è ancora chi non rispetta le disposizioni. E' una forma di rispetto per chi lavora, categorie che permettono al Trentino di andare avanti".
Sono sei i morti in Trentino Alto Adige. Il bilancio si aggrava, purtroppo, e continua a veder salire sia i contagi che i decessi. Da Bolzano, infatti, arriva la notizia che sono 4 i decessi in Provincia di Bolzano. L'ultimo caso è quello di un'anziana ultranovantenne in condizioni di salute fortemente compromesse è deceduta a Merano.
C'è grande preoccupazione sui territori per l'emergenza. Alla notizia dei primi casi a Pinè, i sindaci dell'altipiano cercano di rassicurare i cittadini e chiediamo la massima collaborazione. "Dobbiamo informarvi con grande dispiacere - dicono Ugo Grisenti (sindaco di Baselga di Pinè) e Francesco Fantini (sindaco di Bedollo) - che il coronavirus ha colpito anche il nostro Altopiano. Abbiamo sperato che questa notizia non arrivasse mai, però anche nel Comune di Baselga è stato riscontrato un primo caso".
Un uomo è stato preso in carico nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo dalle strutture ospedaliere. "E' monitorato e le sue condizioni sono stabili e non gravi. Vogliamo esprimere - commentano Grisenti e Fantini - la nostra vicinanza a lui e suoi familiari nella speranza che possa ritornare presto a casa. Invitiamo a non creare allarmismi, ma soprattutto a rispettare le indicazioni date dalle Istituzioni. I casi in Italia e in Trentino sono in continuo aumento, non è escluso che nei prossimi giorni si verificheranno altri contagi anche tra i nostri concittadini, ma siamo fiduciosi che le coraggiose misure prese dal presidente del Consiglio dei ministri daranno i loro effetti a breve".
La richiesta è quella di rispettare le restrizioni. "Il momento è estremamente difficile e ci mette a dura prova. Ci appelliamo - aggiungono i primi cittadini - al senso civico di ognuno nel chiedervi di rimanere in casa il più possibile limitando ogni occasione di contagio e di rispettare le prescrizioni comportamentali stabilite dalle Autorità. Vi invitiamo a vivere questi giorni con la giusta fiducia nei confronti del sistema sanitario e con la consapevolezza della competenza e della professionalità di tutto il personale medico e paramedico della nostra Provincia".
Per le informazioni di carattere tecnico/sanitario è attivo a livello provinciale il numero verde 800.867388, mentre per le emergenze si deve chiamare il 112. E’ garantita l’apertura dei punti vendita di generi alimentari con la possibilità di consegna a domicilio. Per le persone anziane e in difficoltà, è possibile rivolgersi al numero gratuito 0461 495244, attivo dalle 8 alle 20, per servizi diversi quali ascolto, consegna della spesa e dei farmaci a domicilio.
"E’ soprattutto in momenti difficili come questi che siamo chiamati a essere comunità, distanti ma uniti supereremo questa emergenza. Un abbraccio a tutti voi e alle vostre famiglie", concludono Grisenti e Fantini.












