Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, in Trentino è boom di contagi: 88 casi in più solo in un giorno

C'è grande preoccupazione sui territori per l'emergenza. Alla notizia dei primi casi a Pinè, i sindaci dell'altipiano cercano di rassicurare i cittadini e chiediamo la massima collaborazione. Ugo Grisenti (sindaco di Baselga di Pinè) e Francesco Fantini (sindaco di Bedollo): "E’ soprattutto in momenti difficili come questi che siamo chiamati a essere comunità, distanti ma uniti supereremo questa emergenza"

Di Luca Andreazza - 14 marzo 2020 - 18:41

TRENTO. Il sistema sanitario trentino viene messo sempre più sotto pressione per l'emergenza coronavirus. I numeri sono ormai in crescita esponenziale, tanto che dal primo contagio di inizio mese (Qui articolo), oggi sono oltre 200 i casi sul territorio provinciale alle 14 di oggi, sabato 14 marzo. 

 

Resta, fortunatamente, fermo il numero dei decessi in Trentino, la donna di 81 anni di Borgo e don Luigi Trottner, parroco di Campitello (Qui articolo). Nel complesso i contagiati sono a quota 261 casi con 5 guariti, 174 persone a domicilio, 12 in terapia intensiva, 10 alta intensità. I posti di terapia intensiva a Rovereto sono pieni (portati a 10 letti), l'Apss ha potenziato così l'ospedale Santa Chiara e due sono ricoverati a Trento.

 

"I numeri sono in forte crescita - dice il presidente Maurizio Fugatti - come purtroppo previsto. E' necessaria una forte responsabilizzazione dei cittadini perché la situazione è grave. Dobbiamo essere chiari con noi stessi e con i trentini, si deve rispettare le regole. Le forze dell'ordine ci dicono che c'è ancora chi non rispetta le disposizioni. E' una forma di rispetto per chi lavora, categorie che permettono al Trentino di andare avanti".

 

Sono sei i morti in Trentino Alto Adige. Il bilancio si aggrava, purtroppo, e continua a veder salire sia i contagi che i decessi. Da Bolzano, infatti, arriva la notizia che sono 4 i decessi in Provincia di Bolzano. L'ultimo caso è quello di un'anziana ultranovantenne in condizioni di salute fortemente compromesse è deceduta a Merano

 

C'è grande preoccupazione sui territori per l'emergenza. Alla notizia dei primi casi a Pinè, i sindaci dell'altipiano cercano di rassicurare i cittadini e chiediamo la massima collaborazione. "Dobbiamo informarvi con grande dispiacere - dicono Ugo Grisenti (sindaco di Baselga di Pinè) e Francesco Fantini (sindaco di Bedollo) - che il coronavirus ha colpito anche il nostro Altopiano. Abbiamo sperato che questa notizia non arrivasse mai, però anche nel Comune di Baselga è stato riscontrato un primo caso".

 

Un uomo è stato preso in carico nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo dalle strutture ospedaliere. "E' monitorato e le sue condizioni sono stabili e non gravi. Vogliamo esprimere - commentano Grisenti e Fantini - la nostra vicinanza a lui e suoi familiari nella speranza che possa ritornare presto a casa. Invitiamo a non creare allarmismi, ma soprattutto a rispettare le indicazioni date dalle Istituzioni. I casi in Italia e in Trentino sono in continuo aumento, non è escluso che nei prossimi giorni si verificheranno altri contagi anche tra i nostri concittadini, ma siamo fiduciosi che le coraggiose misure prese dal presidente del Consiglio dei ministri daranno i loro effetti a breve".

 

La richiesta è quella di rispettare le restrizioni. "Il momento è estremamente difficile e ci mette a dura prova. Ci appelliamo - aggiungono i primi cittadini - al senso civico di ognuno nel chiedervi di rimanere in casa il più possibile limitando ogni occasione di contagio e di rispettare le prescrizioni comportamentali stabilite dalle Autorità. Vi invitiamo a vivere questi giorni con la giusta fiducia nei confronti del sistema sanitario e con la consapevolezza della competenza e della professionalità di tutto il personale medico e paramedico della nostra Provincia".

 

Per le informazioni di carattere tecnico/sanitario è attivo a livello provinciale il numero verde 800.867388, mentre per le emergenze si deve chiamare il 112. E’ garantita l’apertura dei punti vendita di generi alimentari con la possibilità di consegna a domicilio. Per le persone anziane e in difficoltà, è possibile rivolgersi al numero gratuito 0461 495244, attivo dalle 8 alle 20, per servizi diversi quali ascolto, consegna della spesa e dei farmaci a domicilio.

 

"E’ soprattutto in momenti difficili come questi che siamo chiamati a essere comunità, distanti ma uniti supereremo questa emergenza. Un abbraccio a tutti voi e alle vostre famiglie", concludono Grisenti e Fantini.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 ottobre - 11:55

Dopo le affermazioni di papa Francesco sulle famiglie omosessuali, il mondo cattolico si interroga, tra gli attacchi dei più conservatori e le tante attestazioni di approvazione. Don Marcello Farina: "Parole bellissime. Come cristiani non abbiamo il diritto di imporre agli altri il nostro modo di vivere. La cosa che conta di più è il rispetto per le persone"

24 ottobre - 11:31

Il bilancio resta a 296 morti, mentre i contagi salgono a 6.095 casi da inizio epidemia. Ci sono 102 pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri e 31 quelli nelle strutture, mentre sono 12 le persone che ricorrono alla terapia intensiva. Sono 32 i cittadini in isolamento nella struttura di Colle Isarco

24 ottobre - 12:29
L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno di oggi, sabato 24 ottobre, lungo la strada statale 45bis della Gardesana. In azione la macchina dei soccorsi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato