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Coronavirus, oltre 15 mila casi e 127 morti in Italia. Un'altra accelerazione dell'epidemia nelle ultime 24 ore. Record di tamponi eseguiti

I casi in Lombardia sono raddoppiati rispetto a ieri e sono decedute 20 persone, mentre il rapporto contagi/tamponi si attesta all'11%. Un'osservata speciale è Milano che ha fatto segnare 1.800 nuovi infetti. Anche a Verona saltano i Mercatini di Natale. Probabili misure restrittive del governo per il fine settimana

Di Luca Andreazza - 21 ottobre 2020 - 17:23

TRENTO. Un'altra accelerata nei contagi da coronavirus in Italia: 15.199 nuovi positivi e 127 morti. Un quadro preoccupante che porta il governo a ipotizzare nuovi provvedimenti dopo gli ultimi Dpcm firmati dal premier Giuseppe Conte.

 

In Lombardia sono oltre 4 mila i nuove infezioni, il Veneto fa registrare 1.422 infezioni (la Regione precisa che nel bollettino sono conteggiati positivi pregressi, degli ultimi 6 giorni, provenienti da Venezia, che non erano stati inseriti), picco anche nelle Marche con 226 casi e 1.486 tamponi, dato che si avvicina a quello comunicato il 21 marzo (268 a fronte di 651 test). Oltre mille contagi nelle ultime 24 ore anche in PiemonteCampania Lazio. C'è però il record di tamponi analizzati: 177.848. In Italia sono 449.648 i casi e 26.832 i decessi da inizio epidemia Covid-19.

 

I casi in Lombardia sono raddoppiati rispetto a ieri e sono decedute 20 persone, mentre il rapporto contagi/tamponi si attesta all'11%. Un'osservata speciale è Milano che ha fatto segnare 1.800 nuovi infetti. E giovedì entra in vigore in tutta la Regione e fino al 13 novembre un coprifuoco: dalle 23 alle 5 del mattino successivo ci si può spostare solo per "comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza e motivi di salute". Si prevede nei prossimi giorni la riapertura delle strutture sanitarie temporanee allestite nei padiglioni della Fiera di Milano e di Bergamo.

 

In Alto Adige sono invece 189 i nuovi positivi e, purtroppo, 2 morti. A questo si aggiungono 560 persone in più in isolamento. Dopo il boom di ieri con 209 contagi (Qui articolo), il trend resta importante a Bolzano, il dato si conferma a livelli importanti anche nel bollettino odierno. Sono stati analizzati 1.884 tamponi e il rapporto contagi/tamponi si attesta al 10% (Qui articolo). 

 

I dati della Protezione civile riportano per oggi in Trentino 148 nuovi casi e 2 decessi (un morto è stato comunicato nella giornata di ieri). 

 

A Trento il Comune ha deciso di sospendere i Mercatini di Natale, mentre l'amministrazione provinciale di Bolzano ha deciso per cancellare la kermesse natalizia in tutta la provincia. Anche Verona si è mossa per annullare tutto. 

 

I territori iniziano, infatti, a varare misure stringenti per fronteggiare una situazione epidemiologica in peggioramento a livello italiano. Da Torino a Bologna, da Genova a Venezia, ogni governatore o sindaco valuta la messa in vigore di nuove misure che potrebbero portare il governo, nel tentativo di uniformare a livello nazionale le varie situazioni regionali, a optare per il coprifuoco e il divieto di spostamento tra le regioni se non per motivazioni essenziali.

 

In questo senso sembra delinearsi per il fine settimana la possibilità che Roma intervenga per un nuovo provvedimento nel tentativo di tamponare ulteriormente la diffusione del virus e introdurre misure restrittive per spostamenti, movida e scuola.

 

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30 novembre - 20:20

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 49 in alta intensità. Sono stati trovati 176 positivi a fronte dell'analisi di 740 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 23,8%

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30 novembre - 19:37

La proposta è quella degli skipass solo a chi pernotta almeno 1 notte in una struttura oppure le persone che possiedono o mettono in affitto una seconda casa. Dura la Cgil, Stefano Montani: "Ennesima estemporanea uscita di Failoni, una proposta che almeno ha il pregio di far sorridere, magari amaramente, ma pur sempre sorridere. L'assessore in cerca di facile pubblicità la smetta di ragionare da albergatore e inizi a farlo da assessore"

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