Coronavirus, prendeva l'autobus e andava a prendere la droga. Denunciato e multato un giovane trentino
I cittadini avevano notato nelle ultime settimane sui collegamenti Val di Fassa e Bolzano dei movimenti anomali e hanno avvisato i carabinieri

CAVALESE. Prendeva l'autobus per spostarsi e andare a rifornirsi di droga. Purtroppo, però, i movimenti anomali delle ultime settimane sui collegamenti Val di Fassa e Bolzano, hanno insospettito i cittadini che hanno segnalato ai carabinieri questa strana situazione.
Non si fermano i disobbedienti, che senza un valido e giustificato motivo, escono di casa, incuranti della propria e altrui incolumità. Allo stesso tempo le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli anche viste le “nuove precauzioni” che consumatori e spacciatori assumono, per continuare nelle compravendite con la scelta di luoghi, orari e punti d’incontro, sempre diversi.
I Carabinieri hanno quindi iniziato mirati servizi, per verificarne l’affidabilità della fonte e proprio alla fermata degli autobus di Pera di Fassa, è stato individuato un giovane locale, che proveniente da Bolzano, si è allontanato frettolosamente, destando sospetti.
La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire circa 20 grammi tra cocaina e marijuana, posti sotto sequestro.
Il ragazzo, oltre alla segnalazione quale assuntore di stupefacenti al locale Commissariato per il Governo per le successive sospensioni delle autorizzazioni di polizia, è stato multato per la violazione della normativa contro la diffusione di covid19 poiché il suo irrefrenabile desiderio di stupefacente lo ha portato fuori dal comune di residenza.














