Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, spostamenti e negozi: il bluff del decreto di Natale dalle ''maglie'', in realtà, molto larghe (e che non facilita le cose a chi controlla)

Basterà essere in due in una macchina per raggiungere qualsiasi casa (purché una volta al giorno) entro il confine regionale (o provincia autonoma) che potrà, quindi, essere raggiunta da altre coppie contemporaneamente. Paradossalmente, poi, dal 24 al 6 potrebbero rimanere sempre aperti quasi tutti i negozi (ecco quali) mentre chiudono bar e ristoranti. Ma nella zona rossa non si potrebbe giustificare l'intenzione di recarsi in uno di questi esercizi commerciali quindi anche alla Vigilia le compere dovrebbero essere bloccate

Di Luca Pianesi - 21 December 2020 - 17:11

TRENTO. Più passa il tempo e più appare chiaro che il decreto legge di Natale, di fatto, pone limiti davvero blandi ed è un piccolo grande bluff vista la situazione drammatica del contagio, che rischia di creare tanta confusione e favorire qualsiasi tipo di spostamento. L'unica certezza è che non ci si potrà spostare da una regione all'altra (o province autonome) da qui al 6 gennaio (salvo le solite eccezioni: necessità, salute, lavoro). Per il resto, di fatto, apre a mille ipotesi e ad altrettante giustificazioni.

 

Già perché nei giorni in cui l'Italia sarà zona rossa (dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e poi ancora il 5 e il 6) si potrà salire sulla propria macchina in due (che diventano di più se ci sono figli con meno di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti)  per recarsi verso la casa di altre persone non conviventi (amici, parenti, o chiunque altro). Verso questa casa potranno, però, recarsi anche altre macchine con sempre a bordo guidatore e passeggero e quindi anche durante la ''zona rossa'' ci si potrà spostare entro i confini regionali (provinciali nel caso delle province autonome) per questa ragione (oltre per le canoniche ragioni: emergenza, questioni sanitarie e lavoro). E quindi il paradosso è che queste uscite potrebbero tranquillamente favorire incontri di più persone, visto che il controllo avverrà solo a livello stradale sul numero di cittadini presenti nella macchina (ovviamente salvo denunce di vicini e flagranze di feste con assembramenti incorporati). Poi la regola dice ''uno spostamento al giorno'' ma anche questo non sarà facile da provare.

 

Nella zona rossa, poi, volendo, potrebbero rimanere aperte anche moltissime attività economiche e negozi: si va dagli esercizi commerciali quali supermercati, discount, minimarket a quelli che vendono computer, elettronica, elettrodomestici, tabacchini, ferramenta, macchine per agricoltura e giardinaggio, articoli per l'illuminazione, librerie, cartolerie, negozi sportivi, rivendite di auto o motociclette, giocattoli, negozi di ottica, di animali, di fiori, e chi più ne ha più ne metta. Di fatto devono restare chiusi i negozi di vestiti, i bar e i ristoranti (che però possono fare l'asporto fino alle 22. In fondo mettiamo l'allegato 23 e 24 che spiega quali sono le attività che possono restare aperte anche nei giorni di zona rossa). Ma c'è un ma: se il cittadino può spostarsi in quei giorni, compresa la Vigilia, solo per ragioni di necessità, lavoro, sanitarie e per raggiungere un'abitazione allora non dovrebbe potersi recare in centro a fare compere (se non alimentari e di prodotti sanitari). E allora ecco che qui c'è il secondo paradosso.

 

Per quanto riguarda gli altri giorni, quelli della zona arancione, in buona sostanza si può fare quasi tutto ma entro il confine comunale se si vive in una grande città e entro un raggio di 30 chilometri se si vive in un comune con meno di 5.000 abitanti (evitando, però, di raggiungere il capoluogo). Nella zona arancione, infatti, restano potenzialmente aperte tutte le attività che dicevamo (in buona sostanza tutto tranne bar e ristoranti) e quindi si potrà andare a fare compere. Oltre il proprio confine comunale (e oltre i 30 chilometri se si è in un comune piccolo) ed entro quello regionale (o provinciale nel caso di province autonome) ci si potrà recare comunque per incontrare chi vi pare in una casa privata sempre rispettando la regola delle due persone nella macchina.

 

Insomma con una scusa o con l'altra sembra davvero sia stato creato un percorso ad ostacoli per le forze dell'ordine perché le motivazioni più o meno plausibili di chi verrà fermato, potranno essere infinite. Aggiungiamo che dal 21 dicembre al 23 dicembre saranno possibili gli spostamenti nelle zone gialle dalle 5 alle 22, con il divieto di uscita notturna che rimane in vigore dalle 22 alle 5 (con l'eccezione della Provincia di Trento che ha anticipato il coprifuoco alle 20). Resta però vietato spostarsi tra regioni. Da quando diventerà zona rossa tutta Italia sarà necessario compilare l'autocertificazione in caso di uscita e di fermo da parte delle forze dell'ordine. Nei giorni di zona rossa resterà possibile fare attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Nei giorni di zona rossa sarà possibile anche andare a Messa, sempre con l'autocertificazione. Le Messe di Natale del 24 dicembre saranno anticipate in modo da rispettare il divieto di uscita notturna che entra in vigore alle 22.

 

Nei giorni di zona arancione ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune, senza autocertificazione. Si può uscire dal proprio comune solo per lavoro, studio, necessità, salute, per fruire di un servizio che non c’è nella propria città o per un spostamento regionale che rientra nella “deroga sulle visite”. Saranno però consentiti gli spostamenti tra i piccoli Comuni (sotto i 5mila abitanti) entro 30 chilometri (ma non verso i capoluoghi di provincia)

 

 

Allegato 23. Commercio al dettaglio
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari) 
• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati 
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici 
• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione 
• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari 
• Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio 
• Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 
• Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio 
• Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati • Commercio al dettaglio di biancheria personale 
• Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati 
• Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
• Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica) 
• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti 
• Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati 
• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia 
• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento 
• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini 
• Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali 
• Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati 
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono 
• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

 

Allegato 24. Servizi per la persona
• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia 
• Attività delle lavanderie industriali 
• Altre lavanderie, tintorie 
• Servizi di pompe funebri e attività connesse 
• Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
27 settembre - 20:14
Il sindaco di Castello-Molina di Fiemme dopo gli ultimi casi: "Non saprei dire se questa diffusione del coronavirus possa essere attribuito [...]
Cronaca
27 settembre - 21:23
Dopo una malattia si è spenta Nerina Biasiol. Addio alla cuoca che a Malgolo, frazione del Comune di Romeno, ha fondato una delle [...]
Cronaca
27 settembre - 17:57
Episodio è accaduto a Luca Di Leo e al suo Siberian Husky Axel durante una dog trekking dal passo Manghen al Lagorai. Il cane è stato morso alla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato