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Crollo delle temperature e pioggia, grandine e vento, la Protezione civile dirama un'allerta meteo per le prossime ore

A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni emerse nella riunione odierna del Dipartimento, si ritengono possibili, già da oggi criticità dovute principalmente a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide

Di L.A. - 24 settembre 2020 - 18:03

TRENTO. La Protezione civile ha diramato un'allerta meteo, sono attese per le prossime ore precipitazioni intense e localmente a carattere temporalesco, compresa grandine e forti raffiche di vento. 

 

La previsione di MeteoTrentino per oggi è di miti correnti sud-occidentali via via più intense che determineranno, specie dalla sera, precipitazioni anche intense e localmente a carattere temporalesco per quantità attese mediamente 20-40 millimetri, specie sui settori occidentali.

 

Venerdì precipitazioni assenti o deboli nel corso della mattina, mentre il pomeriggio-sera un passaggio di un fronte freddo comporta rovesci e temporali anche intensi, localmente grandinigeni e forti raffiche di vento (localmente con raffiche superiori a 70 km/h anche in valle). Al tardo pomeriggio calo repentino delle temperature anche di circa 10 gradi e la quota neve si abbasserà rapidamente da circa 2.800 metri a circa 1.600 metri ma con accumuli scarsi o nulli sotto i 1.800 metri.

Venerdì mediamente attesi 15-30 millimetri di pioggia. A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni emerse nella riunione odierna del Dipartimento, si ritengono possibili, già da oggi criticità dovute principalmente a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide.

 

L'evento meteo potrebbe essere accompagnato da forti raffiche di vento, grandine e fulmini. Queste criticità possono inoltre causare disagi e effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi. La Provincia evidenzia che bisogna evitare aree che presentano condizioni anomale o di pericolo, evitare anche di avvicinarsi ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe e ai versanti che possono subire smottamenti. E’ buona regola infine non fermarsi sotto alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili.

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