Pioggia, grandine e raffiche di vento superiori a 80 km/h, la Protezione civile dirama un'allerta gialla per le prossime ore
Dopo l'intesa perturbazione delle scorse ore e situazioni di criticità sul territorio provinciale come nell'Alto Garda e in Valsugana, le previsioni indicano un altro peggioramento del meteo, in particolare dal pomeriggio di oggi, giovedì 8 luglio

TRENTO. E' stata diramata dalla Protezione civile l'allerta gialla per Trentino. Dopo l'intesa perturbazione delle scorse ore e situazioni di criticità sul territorio provinciale come nell'Alto Garda (Qui articolo) e in Valsugana (Qui articolo), le previsioni indicano un altro peggioramento del meteo, in particolare dal pomeriggio di oggi, giovedì 8 luglio.
"Nella serata di oggi - si legge nel bollettino della Protezione civile trentina - è atteso il passaggio di un fronte freddo. Nel pomeriggio e fino a sera aumenterà la probabilità di precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco. I rovesci e i temporali tenderanno a muoversi verso nord-est".
Il peggioramento meteo è previsto soprattutto in serata, indicativamente dalle 16 alle 22, sono attese precipitazioni a tratti diffuse e localmente a carattere temporalesco intenso. Gli accumuli di precipitazione risulteranno molto irregolari con accumuli medi probabilmente di 20-30 millimetri ma nelle zone interessate dai rovesci più intensi si potranno registrare accumuli superiori a 60 millimetri.
"Sono possibili raffiche di vento forti o molto forti (superiori a 80 km/h) e grandinate anche di medie dimensioni. Per tali motivi - prosegue il bollettino - sono state individuate a partire da oggi e fino a domani le seguenti possibili criticità: erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide; forti raffiche di vento, grandine e fulminazioni. Tali criticità possono inoltre causare disagi e effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi".
La Protezione civile invita la popolazione a porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorre, anche con automezzi, evitando di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo, l’avvicinarsi ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe e ai versanti che possono subire smottamenti nonché di sostare nei pressi di alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili e i cornicioni degli edifici. I cittadini sono chiamati a comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza.



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