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Importavano grossi quantitativi di droga da fuori provincia e la spacciavano in tutta la valle. Arrestati altri due giovani

Con un'indagine cominciata ad aprile, i carabinieri della compagnia di Silandro sono riusciti a sgominare un giro di stupefacenti in Val Venosta. Chiamata "Friends", l'operazione ha portato all'arresto in flagranza di tre persone, al deferimento di altre tre in stato di libertà e al sequestro di circa 4 chilogrammi di marijuana, un etto di cocaina, hashish, ecstasy e circa 16mila euro

Di Laura Gaggioli - 26 novembre 2020 - 18:44

NATURNO. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Silandro, in collaborazione con la Stazione di Naturno, hanno messo agli arresti domiciliari due giovani altoatesini, di 20 e 19 anni, con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti nella bassa Val Venosta, tra Parcines, Plaus e Naturno.

 

L’indagine, chiamata “Friends”, ha portato al sequestro di un chilogrammo di marijuana, novanta grammi di cocaina, venticinque grammi di hashish, 126 pasticche di ecstasy e più di 7.000 euro in banconote riconducibili all’attività di spaccio, materiale ora sottoposto all'analisi del laboratorio di Laives. Oltre ai due arrestati, c’è anche un indagato a piede libero, accusato di offrire supporto logistico ai propri sodali. 

 

L’operazione è stata eseguita al termine di un’indagine avviata a Naturno ad aprile 2020, quando i carabinieri della stazione locale, impegnati nel notificare una violazione delle norme anti-Covid, si imbattevano in un luogo apparso da subito come un "mix tra un coffee shop e un market della droga". Secondo le prime ricostruzioni, l'abitazione interessata non rappresentava che la base di grosso traffico si stupefacenti, comprati all'ingrosso fuori provincia e rivenduti in piccole dosi a domicilio o take away.

 

I carabinieri, dopo l'arresto del proprietario di casa, anch'egli ventenne, avevano così iniziato a controllare i giovani coinvolti nell’attività illecita con indagini tradizionali, basate su prolungati servizi di osservazione e pedinamento, portando in due occasioni all'intercettazione di sacchi di plastica termosaldata pieni di marijuana, nascosta in luoghi improvvisati dagli indagati che non sospettavano di essere osservati. Oltre al primo arresto in flagranza, nel corso dell’indagine anche un altro indagato era stato poi fermato nei pressi della stazione ferroviaria di Coldrano, con circa 17 grammi di cocaina e quasi 50 grammi di marijuana.

 

Nel loro complesso, le indagini condotte fino ad oggi, hanno quindi consentito di arrestare in flagranza di reato tre persone, di deferirne altre tre in stato di libertà e di sequestrare circa quattro chilogrammi di marijuana, più di un etto di cocaina, oltre a hashish ed ecstasy (MDMA) e circa 16 mila euro.

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