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In Friuli c'è chi vorrebbe M49, la mozione del Movimento 5 stelle: ''Ricreare una continuità ecologica con le popolazioni di orsi dei Balcani''

I pentastellati chiedono di mettere in campo le azioni più idonee per attuare un piano di recupero di una comunità di orsi bruni in armonia con il territorio e si potrebbe cominciare da M49. Il Movimento 5 stelle friulano deposita una mozione: "Il Ministro Costa ha scritto una lettera ai presidenti delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, che appaiono le più adatte affinché si possa estendere a queste regioni il progetto Life Ursus"

Di Luca Andreazza - 17 September 2020 - 13:45

TRENTO. E se il futuro di M49 fosse in Friuli Venezia Giulia? Questo il contenuto di una mozione del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale. I pentastellati chiedono di mettere in campo le azioni più idonee per attuare un progetto di recupero di una comunità di orsi bruni in armonia con il territorio. 

 

Non solo, la proposta è quella di approfondire scientificamente la possibilità di trasferire in Friuli il plantigrado autore di due incredibili fughe dal Casteller. "La vicenda di M49 – commenta la pentastellata Ilaria Dal Zovo, prima firmataria della mozione - ha mostrato scarsa adeguatezza e sicurezza della struttura in cui è trattenuto, oltre all'enorme voglia di libertà. La stessa Provincia di Trento si è detta favorevole a trasferirlo, in caso di proposte ben documentate e tecnicamente valide".

 

L'intenzione del Movimento 5 stelle è quella di valutare la percorribilità di questa scelta. "Il Ministro dell’ambiente Sergio Costa – dice la capogruppo pentastellata - ha scritto una lettera ai presidenti delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, che appaiono le più adatte affinché si possa estendere a queste regioni il progetto Life Ursus. Nelle Alpi italiane sono presenti oggi circa 100 orsi e appare realistico raggiungere l’obiettivo di ricreare una continuità ecologica con le popolazioni di orsi dei Balcani".

 

Un progetto che eventualmente vede il coinvolgimento di altri partner. "Ci potrebbe essere la disponibilità dell’Università di Udine di una presa in carico e gestione dell’orso in collaborazione con il Corpo forestale regionale. Ci auguriamo – conclude Dal Zovo – che la Giunta sia intenzionata a esprimere l’intesa tecnica e politica rispetto al progetto proposto dal Ministro. Conservare, in coesistenza con l’uomo, popolazioni vitali di orso come parte integrante degli ecosistemi è un principio etico e giuridico sancito a livello europeo e nazionale già nel 1992. E' necessario studiare un progetto di recupero in armonia con il territorio e approfondire questa possibilità".

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