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| 30 lug 2020 | 11:51

''Jj4 non si tocca'', decisione clamorosa: il Tar boccia l'ordinanza di abbattimento di Fugatti

Un altro durissimo colpo per la Provincia a trazione leghista che in materia grandi carnivori non sembra riuscire a ottenere risultati, nonostante aver calcato il tema in campagna elettorale. L'orsa Jj4 non può essere abbattuta, M49 è sempre libero

Jj4 non si tocca'', decisione clamorosa: il Tar boccia l'ordinanza di abbattimento di Fugatti

TRENTO. Una decisione clamorosa. Il Tar di Trento si è espresso per sospendere ancora l'ordinanza di abbattimento che pende su Jj4 (Qui articolo). Tutto deve restare fermo fino al prossimo 22 ottobre, quando è prevista la sentenza di merito. 

 

"C'è grandissimo entusiasmo per questa decisione", commenta Domenico Aiello dell'ufficio legale del Wwf, che aggiunge: "La Provincia a questo punto è invitata a dialogare con le associazioni animaliste e ambientaliste per trovare le corrette soluzioni per quanto riguarda la convivenza tra uomo e grandi carnivori".

 

Il corpo forestale ha catturato, radiocollarato e successivamente rilasciato un'orsa accompagnata da tre cuccioli. E' un'azione che rientra nelle attività di presidio sul Monte Peller per identificare l'orsa autrice del ferimento di padre e figlio avvenuto lo scorso 22 giugno (QUI ARTICOLO).

 

Ora si attendono le analisi genetiche (QUI ARTICOLO), l'ordinanza di abbattimento però non è efficace: si possono portare avanti monitoraggio e controllo, ma non si può procedere. Le associazioni Lac, Lav, Lndc e Wwf sono riuscite a portare a casa un altro colpo. "I giudici spiegano che quanto avvenuto sul Peller non è imputabile all'orsa - aggiunge il legale - quanto c'è un più ampio problema a livello di gestione. Basta azioni estemporanee della Provincia di Trento: piazza Dante deve ora adottare una strategia che deve prevedere anche un interessamento delle associazioni".

 

Un altro durissimo colpo per la Provincia a trazione leghista che in materia grandi carnivori non sembra riuscire a ottenere risultati, nonostante l'aver cavalcato il tema in campagna elettorale. Praticamente nulla sui lupi, mentre M49 è riuscito a ridicolizzare il presidente Fugatti e l'assessora Zanotelli in due occasioni con le sue evasioni dal Casteller. Ora il semaforo rosso fino a quest'autunno dei giudici per quanto riguarda Jj4.

 

"Abbiamo grande fiducia per la sentenza di ottobre e ringraziamo l'avvocato Claudio Linzola del foro di Milano per il lavoro svolto in maniera impeccabile fino a oggi. Nessuno potrà torcere un pelo a Jj4 che, se accompagnata dai suoi cuccioli, può continuare a fare la mamma e crescere i suoi piccoli senza il rischio di essere fucilata per soddisfare interessi politici che nulla hanno a che fare con la sicurezza pubblica", conclude Aiello. "Vinto il ricorso, sospeso il ricorso: Jj4 non si tocca", dice Danilo Selvaggi della Lipu.

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