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Le ''Case di Viso'' travolte dalla piena del torrente (IL VIDEO). Mezz'ora di pioggia e lo storico borgo finisce in ginocchio

Il torrente Arcanello si è gonfiato d'acqua e detriti ed è esondato poco sopra il paesino, meta amatissima dai turisti della zona, andando a invadere la strada e a colpire diverse abitazioni. Evacuato un allevatore

Foto e video Facebook, Christian Pietroboni
Pubblicato il - 01 agosto 2020 - 12:16

PONTE DI LEGNO. Pochi minuti di pioggia intensissima e le ''Case di Viso'' uno dei luoghi più amati e suggestivi della zona sono state travolte dall'esondazione del torrente Arcanello che ha portato a valle anche fango e detriti. I fatti sono successi giovedì sera intorno alle 21 quando tutta la zona di Ponte di Legno è stata investita dal maltempo. Un fortissimo acquazzone come se ne stanno vendendo molti in questi giorni su tutto l'arco alpino, con record di acqua scaricata sul terreno senza precedenti (come accaduto a Auronzo di Cadore mercoledì sera dove è caduta in due ore tanta pioggia quanta ne cade normalmente nel mese più piovoso dell'anno). 

 

E così il borgo alpino, che si trova a quota 1.753 metri, famoso per le abitazioni che conservano la loro muratura originaria risalente anche a oltre duecento anni fa e teatro di una rappresaglia nazista durante la guerra, si è ritrovato completamente allagato. Alcune delle caratteristiche abitazioni sono state anche danneggiate, delle auto sono state travolte e un allevatore è stato anche evacuato dalla sua abitazione. Una donna, invece, si trovava a bordo della sua macchina quando è stata sopresa dal temporale ed è stata tratta in salvo.

 

 

 

 

A dare la spinta all'Arcanello è stata anche l'acqua dei laghetti di Ercavallo dove la pioggia è caduta molto copiosa. Il torrente si è trasformato, così, in un vero e proprio fiume di detriti, fango e pietre trasportando a valle tutto quel che trovava, comprese altre frane che hanno scaricato vicine all'alveo. E poco prima delle Case di Viso si è verificata l'esondazione e il torrente ha invaso anche la strada che attraversa il piccolo borgo storico generando, di fatto, un secondo fiume d'acqua misto fango e pietre. 

 

 

I tecnici sono al lavoro da giorni per ripristinare il prima possibile la strada che attraversa Case di Viso e anche quella del Gavia, la provinciale 29, dove era caduta una frana oltre a varie piante e rami. 

 

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