Scuola, svolta sugli stipendi: in arrivo aumenti fino a 5.200 euro lordi l’anno per docenti ed educatori, via libera al contratto e pagamenti con effetto retroattivo
Il via libera all'aumento salariale è arrivato dalla Giunta Provinciale di Bolzano. Oltre al personale docente delle scuole professionali, delle scuole superiori specializzate e delle scuole di musica della Provincia, si applica anche al personale pedagogico e agli insegnanti delle scuole dell'infanzia, alle educatrici e agli educatori professionali e sociali della scuola, nonché alle collaboratrici e ai collaboratori all'integrazione

BOLZANO. Un aumento salariale 5.200 euro lordi all'anno. Tra pochi mesi si concretizzerà l’atteso e tangibile aumento in busta paga per il personale docente e educativo delle scuole provinciali.
A confermarlo è stata l'assessora provinciale al Personale Magdalena Amhof. "Mettiamo così in atto, partendo dalle scuole provinciali – ha spiegato attraverso una nota - l'obiettivo che ci eravamo prefissati nel programma di coalizione, ovvero di remunerare meglio le professioni educative". Seguiranno a breve anche le scuole a carattere statale (di primo e secondo grado).
Lo scorso anno la Giunta provinciale aveva annunciato lo stanziamento di 110 milioni di euro all'anno per la rivalutazione salariale del personale scolastico.
Di questi, durante la trattativa successiva, circa 90 milioni sono stati destinati a un aumento retributivo generale, che per il personale docente provinciale sarà di 400 euro lordi a testa per 13 mensilità.
“La delibera della Giunta provinciale autorizza la firma definitiva del contratto e il prelievo delle somme previste. Concludiamo così un altro passaggio previsto nel processo negoziale. Non appena otterremo la certificazione positiva della Corte dei conti, si procederà alla
firma definitiva e alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione: a quel punto potrà scattare il pagamento”, spiega Amhof.
L’aumento salariale avrà effetto retroattivo a partire dal1° gennaio 2026. Oltre al personale docente delle scuole professionali, delle scuole superiori specializzate e delle scuole di musica della Provincia, si applica anche al personale pedagogico e agli insegnanti delle scuole dell'infanzia, alle educatrici e agli educatori professionali e sociali della scuola, nonché alle collaboratrici e ai collaboratori all'integrazione.












