Maltempo, a Levico preoccupa il livello del Brenta, chiusi alcuni ponti e le ciclabili: superata la prima soglia d’allerta
Il Brenta, nella zona di Levico Terme e Borgo Valsugana, ha superato la soglia d’allerta. I ponti delle frazioni di Barco e di Campiello sono stati preventivamente chiusi, così come le piste ciclabili. L’appello alla popolazione: “Restate a casa, muoversi solo in caso di necessità”

LEVICO TERME. Fino alle 12 di lunedì prossimo, 7 dicembre, in tutto il Trentino resterà in vigore l’allerta arancione, in particolare i fiumi sono monitorati con attenzione per il rischio esondazioni. Il maltempo infatti, sta creando alcuni disagi e laddove non arriva la neve a preoccupare sono le precipitazioni che stanno ingrossando i corsi d’acqua.
A Levico Terme il fiume Brenta è un osservato speciale (così come a Borgo Valsugana), per tutta la giornata di sabato le piogge hanno fatto innalzare il livello del corso d’acqua che, come certificano i vigili del fuoco di Levico, ha superato la la prima soglia di allerta. Per questo per tutta la notte i pompieri sono rimasti i allerta.
In via precauzionale i ponti della frazione di Barco, in prossimità della stazione delle ferrovie, e di Campiello che collegano la frazione di Barco con Levico sono stati preventivamente chiusi, così come le piste ciclabili. Nelle prossime ore continueranno i monitoraggi dei vigili del fuoco dei punti di maggior criticità.
Pertanto è stato diramato un appello rivolto alla popolazione affinché vengano limitati il più possibile gli spostamenti rimanendo nelle proprie abitazioni e, nel caso in cui questi risultassero inevitabili, i pompieri invitano a prestare la massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorre, evitando di recarsi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo, con particolare attenzione ai corsi d’acqua.













