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Maltempo, chiuse per pericolo valanghe la SP 25 di Garniga e la SS 46 del Pasubio. Ecco la situazione delle strade trentine

Per tutta la giornata sono entrate in funzione le frese per gli allargamenti della carreggiata, in aggiunta ai mezzi con lame e agli spargitori di sale per i trattamenti antighiaccio

Pubblicato il - 29 December 2020 - 19:33

TRENTO. Rimane ancora critica la situazione sulle strade trentine a causa della neve. Nel corso del pomeriggio sono stati registrati ulteriori accumuli di circa 5-10 centimetri.

 

Su tutto il territorio sono attivi i vigili del fuoco dei corpi volontari, oltre ai permanenti, il personale del Servizio strade e delle ditte appaltatrici del servizio di manutenzione invernale.

 

Per tutta la giornata sono entrate in funzione le frese per gli allargamenti della carreggiata, in aggiunta ai mezzi con lame e agli spargitori di sale per i trattamenti antighiaccio.

 

L'attenzione per chi si mette in viaggio deve rimanere ancora molto alta. Occorre moderare la velocità e guidare con particolare attenzione, per la possibile formazione di ghiaccio soprattutto durante le ore notturne.

 

 

Questa la situazione nelle varie zone del Trentino

 

ALTA VALSUGANA
Nelle tratte in quota della Panarotta, Val dei Mocheni, Altopiano di Pinè e Lavarone l’accumulo è stato di circa 50-60 cm. Sempre lungo la S.S. 47 della Valsugana, prestare particolare attenzione per la formazione di buche e localizzati dissesti nella piattaforma stradale. Chiuso per lavori lungo la S.S. 47 della Valsugana, lo svincolo per Civezzano – Pinè, solo nella direzione Trento - Padova, come alternativa utilizzare lo svincolo successivo per la zona industriale di Cirè.
Chiusa per pericolo valanghe la S.P. 133 di Monterovere (Menador), per Luserna utilizzare la S.S. 349 Val D’assa Pedemontana Costo.
Presenza di senso unico alternato per lavori lungo la SP 108 a valle dell’abitato di Centa San Nicolò e lungo la SS 349 Val D’Assa Pedemontana Costo a monte di loc. Pian dei Pradi.

 

TRENTO - MONTE BONDONE – PAGANELLA
In quota nel Monte Bondone e Paganella, l’accumulo è stato di circa 50-60 cm. Chiusa per pericolo valanghe la SP 25 di Garniga a monte di Garniga Vecchia fino in località Viote.
Chiusa per ragioni di sicurezza della circolazione la SP 58 di Faedo tra loc. Pineta e loc. Masen. Presenza di senso unico alternato per lavori lungo la S.P.58 di Faedo tra Faedo e località Pineta e lungo la S.P. 106 di San Michele all’Adige, a sud dell’abitato.

 

ROVERETO - VALLAGARINA – VALLARSA - BRENTONICO
In quota a Passo Coe, Pian delle Fugazze e nelle tratte più a monte dell’Altopiano di Brentonico, l’accumulo è stato di circa 50-60 cm. Chiusa per pericolo valanghe SS 46 del Pasubio, diramazione Ossario. Si rammentano infine le chiusure stagionali fino al confine di provincia, della S.P. 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino e della S.P. 138 del Passo della Borcola da loc. Incapo a Terragnolo.

 

VAL DI NON E SOLE
In val di Non e valle di Sole, gli accumuli rilevati variano tra i 40 ed i 60 cm. Dalla serata di ieri è chiusa per pericolo valanghe la S.P.141 dir Montes, nel comune di Malè. A seguito della nevicata odierna si è registrata qualche difficoltà per la circolazione sul tratto della S.P.73 Destra Anaunia, nel tratto tra Denno e Cunevo, a causa di mezzi pesanti fermi sulla carreggiata.

 

VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA
Complessivamente sono caduti tra i 30 ed i 60 cm di neve. Permane la chiusura della S.P. 34 del Lisano e Sesena, per pericolo valanghe tra l’abitato di Stenico ed il bivio per la Val d’Algone.

 

BASSA VALSUGANA E PRIMIERO
In quota oltre gli 800 m, gli accumuli di neve rilevati sono stati di circa 20/25 cm. Per pericolo slavine è chiusa la SP 79 del Brocon dal km 24,200 al km 26,700 lato Vanoi. Si rammenta inoltre anche la chiusura stagionale della S.P.31 del passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Ponte Stue nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500). Permane la limitazione al traffico per lavori con senso unico alternato sulla SP 79 del Brocon nel tratto dal km 15,200 al km 15,600 prima del bivio per la frazione Ronco Chiesa nel comune di Canal San Bovo.

 

VALLI DI FIEMME E FASSA
Sui passi l’accumulo di neve rilevato è stato di circa 60 cm. Permangono le seguenti chiusure per pericolo slavine: passo Fedaia sulla SS 641 dal km 11 circa, loc. Diga; passo Pordoi sulla SS 48 al km 76,400 circa lato in provincia di Belluno. Permangono le seguenti la limitazione al traffico per lavori: divieto di transito sulla SS 50 del Grappa e passo Rolle al km 105,200 loc. Forte Buso; senso unico alternato sulla SS 612 della Val di Cembra al km 43,700 tra Molina e Castello di Fiemme.

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