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Maltempo, scesi tra i 40 e i 60 centimetri di neve in quota. Pericolo slavine in Bassa Valsugana e Primiero. La situazione aggiornata in Trentino

Lungo l’intera rete viaria provinciale sono impegnati, su più turni anche notturni, già dalla tarda serata di ieri, circa 500 operatori e 350 automezzi (tra autocarri e trattori) equipaggiati con lame e spargitori per lo sgombero della neve e i trattamenti antighiaccio. Dalla tarda mattinata, nelle zone più in quota sono entrate in azione anche le frese per l’allargamento della carreggiata

Pubblicato il - 28 December 2020 - 18:05

TRENTO. Nel corso del pomeriggio ha smesso di nevicare su tutto il territorio provinciale registrando accumuli tra i 30 centimetri nelle zone di fondovalle dell’Alto Garda e i 40-60 centimetri nelle zone più in quota, dove si registrano gli accumuli maggiori.

 

Lungo l’intera rete viaria provinciale sono impegnati, su più turni anche notturni, già dalla tarda serata di ieri, circa 500 operatori e 350 automezzi (tra autocarri e trattori) equipaggiati con lame e spargitori per lo sgombero della neve e i trattamenti antighiaccio. Dalla tarda mattinata, nelle zone più in quota sono entrate in azione anche le frese per l’allargamento della carreggiata.

Fra gli inconvenienti da segnalare, la chiusura della Ss 237 del Caffaro in località Ponte Pià per una slavina che ha ostruito la carreggiata, e inoltre alcune chiusure per pericolo valanghe e smottamenti in Bassa Valsugana e Primiero e nelle viabilità che interessano passo Fedaia e passo Pordoi.

 

Le autorità raccomandano di moderare la velocità e guidare con particolare attenzione, per la possibile formazione di ghiaccio soprattutto durante le ore notturne. Si ricorda che dal 15 novembre è in vigore l’obbligo di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo, montate durante le precipitazioni nevose.

 

ALTA VALSUGANA

Nel pomeriggio ha smesso di nevicare con un accumulo di circa 40 cm nel fondovalle.

Nelle tratte in quota della Panarotta, Val dei Mocheni, Altopiano di Pinè e Lavarone l’accumulo è di oltre 50-60 cm.

Sempre lungo la Ss 47 della Valsugana, prestare particolare attenzione per la formazione di buche e localizzati dissesti nella piattaforma stradale.

CHIUSO per lavori lungo la Ss 47 della Valsugana, lo svincolo per Civezzano – Pinè, solo nella direzione Trento - Padova, come alternativa utilizzare lo svincolo successivo per la zona industriale di Cirè.

CHIUSA per pericolo valanghe la Sp 133 di Monterovere (Menador), per Luserna utilizzare la Ss 349 Val d’Assa Pedemontana Costo.

DIVIETO di transito per gli automezzi complessi (autotreni e autoarticolati), lungo la Ss 350 Folgaria – Val d’Astico tra loc. Nosellari di Folgaria e Lastebasse (confine provinciale).

Presenza di Senso unico alternato per lavori lungo la Sp 108 a valle dell’abitato di Centa San Nicolò e lungo la Ss 349 Val d’Assa Pedemontana Costo a monte di loc. Pian dei Pradi.

 

TRENTO - MONTE BONDONE – PAGANELLA

Nel pomeriggio ha smesso di nevicare con un accumulo di circa 40 cm nel fondovalle.

In quota nel Monte Bondone e Paganella, l’accumulo è di circa 50-60 cm.

CHIUSA per pericolo valanghe la Sp 25 di Garniga a monte di Garniga Vecchia fino in località Viote.

CHIUSA per ragioni di sicurezza della circolazione la Sp 58 di Faedo tra loc. Pineta e loc. Masen.

Presenza di Senso unico alternato per lavori:                                  

lungo la Sp 58 di Faedo tra Faedo e località Pineta.

lungo la Sp 106 di San Michele all’Adige, a sud dell’abitato.

 

ROVERETO - VALLAGARINA – VALLARSA - BRENTONICO

Nel pomeriggio ha smesso di nevicare con un accumulo di circa 40 cm nel fondovalle.

In quota a Passo Coe, Pian delle Fugazze e nelle tratte più a monte dell’Altopiano di Brentonico, l’accumulo è di circa 50-60 cm.

CHIUSA per pericolo valanghe Ss 46 del Pasubio, diramazione Ossario.

Si rammentano infine le chiusure stagionali fino al confine di provincia, della Sp 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino e della Sp 138 del Passo della Borcola da loc. Incapo a Terragnolo.

 

VAL DI NON E SOLE

Verso le ore 16:00 la nevicata si è esaurita su tutto il territorio della val di Non e della valle di Sole, con accumuli variabili tra i 40 ed i 60 cm.

Sono stati ripiegati i posti di presidio di Maso Milano, in comune di Campodenno, lungo la Ss 43 e di Presson, in comune di Dimaro Folgarida, lungo la Ss 42, già attivati da questa mattina per controllare che i veicoli siano equipaggiati con attrezzatura invernale.

E’ ripresa regolarmente anche la circolazione lungo la Sp 73 tra Denno e Cunevo, in precedenza rallentata per alcuni autoarticolati fermi sulla carreggiata.

Lungo le strade di montagna sono ancora in attività le frese per completare gli allargamenti della carreggiata.

 

VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata si è progressivamente esaurita nel corso del pomeriggio a partire dalla valle del Chiese.

Complessivamente sono caduti tra i 30 ed i 60 cm di neve.

Permane la chiusura della Ss 237 del Caffaro in località Ponte Pià per una slavina che ha ostruito la carreggiata.

Inoltre sono chiuse per pericolo valanghe la Sp 34 tra l’abitato di Stenico ed il bivio per la Val d’Algone e, nel comune di Valdaone, la Sp 27 diramazione Pracul.

Sono stati disattivati i presidi, istituiti nel corso del mattino lungo la Ss 237, a Darzo di Storo, Borgo Lares e Sarche.

Sono ancora in attività le frese lungo il tratto tra Carisolo e Passo Campo Carlo Magno della Ss 239 per l’allargamento della carreggiata.

 

ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA

La nevicata è terminata verso le ore 16 su tutto il settore e contestualmente sono stati ripiegati i presidi di Loppio e di Torbole, lungo la Ss 240 nonché il presidio lungo la Sp 37 in località Baltera nel comune di Riva del Garda.

Complessivamente sono caduti tra i 25 ed i 60 cm di neve.

Non si registrano criticità per la circolazione.

 

BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Precipitazioni nevosa esaurita, nel fondovalle complessivamente accumuli di neve di cica 25/30 cm.

Si rammenta la chiusura stagionale della Sp 31 del passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Ponte Stue nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).

Chiuso per pericolo slavine:

-         Ss 50 del Grappa e passo Rolle nel tratto dal km 87,00 a monte di San Martino al km 95,00 passo Rolle lato Primiero;

-         Sp 246 del Celado al km 6,400 circa a monte del ristorante Cacciatore;

-         Sp 79 del Brocon dal km 24,200 al km 26,700 lato Vanoi;

Permane la limitazione al traffico per lavori:

-         senso unico alternato sulla Sp 79 del Brocon nel tratto dal km 15,200 al km 15,600 prima del bivio per la frazione Ronco Chiesa nel comune di Canal San Bovo.

Oltre gli 800 m accumulo di neve di circa 20/25 cm.

Si segnala rallentamenti sulla Ss 47 a Grigno per controllo attrezzature invernali dei mezzi pesanti.

Nelle restanti tratte stradali non si registrano particolari criticità per il transito veicolare.

 

VALLI DI FIEMME E FASSA

Precipitazioni nevosa esaurita, nel dal fondovalle complessivamente accumuli di neve di circa 30/40 cm.

Chiuso per pericolo slavine:

-         passo Fedaia sulla Ss 641 dal km 11 circa, loc. Diga;

-         passo Pordoi sulla Ss 48 al km 76,400 circa lato in provincia di Belluno;

Permane la limitazione al traffico per lavori:

-         divieto di transito sulla Ss 50 del Grappa e passo Rolle al km 105,200 loc. Forte Buso;

-         senso unico alternato sulla Ss 612 della Val di Cembra al km 43,700 tra Molina e Castello di Fiemme;

-         senso unico alternato sulla Ss 48 delle Dolomiti al km 29,800 tra Tesero e Panchià.

Sui passi accumulo di neve complessiva di circa 60 cm.

Non si registrano particolari criticità per il transito veicolare.

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