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| 08 dic 2020 | 13:39

Maltempo nel Bellunese, 9 persone recuperate a Passo San Pellegrino. Isolati dei rifugi a Passo Giau

Gatti delle nevi in azione in provincia di Belluno, dove sono diversi i casi di persone rimaste isolate in rifugi e baite di montagna a causa delle abbondanti nevicate. In 9 sono stati recuperati in mattinata a Passo San Pellegrino, mentre altri 8 rimangono bloccati in 3 strutture a Passo Giau

di Redazione

BELLUNO. Continuano incessanti i lavori dei vigili del fuoco, della Protezione civile e degli operatori di Veneto strade per ripristinare le vie di comunicazione danneggiate o interrotte a causa del maltempo che da giorni si sta abbattendo con particolare impeto sul territorio della provincia di Belluno.

 

Diverse persone sono rimaste isolate in baite e rifugi di montagna a Passo Giau e a Passo Valles, viste le abbondanti nevicate che hanno reso impossibile muoversi. In mattinata sono state ben 9 le persone bloccate dalla neve sul Pian della Sussistenza, sopra Passo San Pellegrino, recuperate dagli uomini dei vigili del fuoco e del soccorso alpino grazie ai gatti delle nevi.

 

Nel pomeriggio di lunedì era scattato l'allarme, lanciato dal gestore del residence che si trovava bloccato da 3 giorni con 6 ospiti, tra i quali un bambino. Il carburante era terminato e il gruppo elettrogeno stava andando verso l'esaurimento. Nella serata, invece, il soccorso alpino della Val Biois, era stato attivato per una coppia rimasta isolata con il proprio cane a Baita Vescovado, sempre a Pian della Sussistenza.

 

Nella mattinata di martedì, pertanto, tre gatti delle nevi della società Impianti ski area San Pellegrino sono riusciti a salire da Falcade e a raggiungere il residence. In due viaggi hanno poi caricato le persone rimaste isolate, trasportandole fino a località Caverson. Qui gli uomini del soccorso alpino e i vigili del fuoco li accompagnavano a loro volta a Caviola. Uno dei gatti, inoltre, si recava alla baita in aiuto della coppia con il cane.

 



 

Il soccorso alpino della Val Fiorentina, invece, ha preso a muoversi dal Passo Falzarego verso Passo Giau, per soccorrere delle persone rimaste bloccate in un albergo e un uomo rimasto isolato in una baita. Il rischio valanghe, anche in questa zona, rimane molto alto.

 


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