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Maltempo, tre cordate in difficoltà sulle Tre Cime di Lavaredo. Bloccati a 2800 metri, interviene il soccorso alpino

La richiesta di aiuto di una delle tre cordate è arrivata nella serata di ieri. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato due tecnici di Auronzo e li ha sbarcati sulla vetta della Cima Grande con un verricello di 15 metrI

Pubblicato il - 14 giugno 2020 - 08:09

AURONZO DI CADORE. Bloccati in montagna ad oltre 2800 metri con il brutto tempo. Sono tre le cordate che hanno chiesto aiuto alla centrale del 118 per capire come proseguire e per chiedere l'intervento di una squadra del soccorso alpino.

 

La prima chiamata è arrivata alle 19 . La centrale è stata contattata da due cordate che chiedevano informazioni sull'uscita della via dello Spigolo Dibona sulla Grande delle Tre Cime. Ai quattro alpinisti, che dicevano di trovarsi all'altezza della Cengia Grande, a circa 2.800 metri di quota, sono state date informazioni ed è stato chiesto se volessero l'aiuto di una squadra, viste anche le previsioni di brutto tempo. I quattro, però, hanno risposto che sarebbero riusciti a progredire.

La centrale ha poi ricevuto una seconda chiamata da una terza cordata, bloccata poco più in basso, che invece ha chiesto il supporto dei soccorritori.

 

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato due tecnici di Auronzo e li ha sbarcati sulla vetta della Cima Grande con un verricello di 15 metri. I soccorritori hanno poi raggiunto la cordata più lontana per riportarla in cima e poi scendere lungo la normale.

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