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Multato un trentino perché fuori provincia e 29 scialpinisti sanzionati. Controlli a tappeto in Alto Adige per contrastare gli assembramenti

Intenso week end di controlli dei carabinieri in provincia di Bolzano in collaborazione con Nas, polizia locale e guardia di finanza. Una persona è stata anche denunciata per guida in stato di ebbrezza con sequestro del pickup per essersi rifiutata di sottoporsi all'alcol test. In val Casies un automobilista pizzicato alla guida del Suv tra 1,2 e quasi 1,6 grammi di alcool nel sangue

Pubblicato il - 20 December 2020 - 19:21

BOLZANO. Un week end di controlli in Alto Adige tra  Obereggen e Carezza, val Gardena, Alpe di Siusi Solda, così come media e alta valle d’Isarco, val Badia, tutta la Pusteria e in Bassa Atesina per evitare assembramenti nelle zone montane dei comprensori sciistici. Diverse le persone nei guai per il mancato rispetto delle regole per prevenire il contagio da Covid-19, così come alcuni gestori sono finiti nel mirino per alcune violazioni. Ben due patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Multati anche 29 scialpinisti, tutti a Valdaora. Sanzionato anche un trentino pizzicato fuori provincia.

 

I servizi sono stati svolti dai carabinieri altoatesino, in collaborazione la polizia locale e la guardia di finanza, così come il nucleo del Nas di Trento, tra sabato e domenica in baite e rifugi in quota, bar e ristoranti nel fondovalle in occasione di apres-ski, aperitivi o happy hour.

 

In Bassa Atesina, pur non essendoci comprensori sciistici, sono stati controllati 37 esercizi commerciali in quota e più di 100 a fondovalle con 247 persone identificate. Due persone, avventori di locali, sono state sanzionate per la violazione delle norme anti-Covid. A questi si aggiunge anche il gestore di un bar di Aldino, multato per aver tenuto aperto l'attività per oltre due ore rispetto l'orario consentito. A Solda in tre locali pubblici sono state controllate dieci persone, scarsa quindi l’affluenza, tutte rispettose delle precauzioni: nessuna sanzione.

 

 

I carabinieri di Bressanone e quelli del Nas di Trento, con la collaborazione del personale delle stazioni forestali di zona hanno eseguito 17 controlli tra i territori comunali di Bressanone, Villandro, Rio di Pusteria, Rodengo e Luson, aree note per essere meta di affollate escursioni a piedi e con gli sci.

 

In questo caso è stato segnalato il titolare di un rifugio sulle Alpi di Luson per una mancanza relativa alle procedure di autocontrollo sanitario “Haccp”, non aveva ottemperato alle procedure relative allo stoccaggio degli alimenti. Nei guai anche il gestore di un altro rifugio in zona Rodengo per non aver fatto uso dei previsti dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Complessivamente sono stati identificate 68 persone, nessun caso di assembramento.

 

A Obereggen è stato sanzionato un trentino, residente a Caldonazzo, in quanto non era giustificato a spostarsi da una provincia all’altra. Segnalato anche il gestore di una malga in quanto aveva troppi clienti rispetto al numero possibile, di questi molti non stavano rispettando il distanziamento fisico e non venivano nemmeno richiamati all'ordine dall'esercente. Sono state identificate 80 persone.

 

In alta val Pusteria tra Sesto, Dobbiaco, Braies, Villabassa, Monguelfo Valdaora e Anterselva, i carabinieri hanno controllato 32 esercizi pubblici di cui quattro in quota. Positivo l’esito dei controlli, il rispetto delle regole è generalmente diffuso, però sono state sanzionate 36 persone su 96 identificate. Ma maggior parte, 29 multe, sono state registrate a Valdaora: la violazione riguarda la pratica di esercitare lo scialpinismo sulle piste da sci, anche se chiuse al pubblico. Solo 7 invece quelle sanzionate per la violazione delle norme anti-Covid, nessun gestore di esercizi.

 

Nel Burgraviato i carabinieri non hanno riscontrato la presenza di molte persone in montagna: controllati 6 locali in quota e 9 a fondovalle con 72 persone presenti in totale. Nessun gestore è stato sanzionato. A Moso in Passiria 1 multa per non aver coperto naso e bocca, mentre 2 sanzioni a San Leonardo per aver violato il divieto di circolare tra le 22 e le 5 del mattino senza giustificato motivo: una persona è stata anche denunciata per guida in stato di ebbrezza con sequestro del pickup per essersi rifiutata di sottoporsi all'alcol test.

 

A margine dei controlli ai locali pubblici, un automobilista ha subito il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza a valle di Casies: si era messo alla guida del Suv con un tasso tra 1,2 e quasi 1,6 grammi di alcool nel sangue.

 

Nell’area di competenza dei carabinieri di Brunico, sono stati svolti servizi nella Pusteria in sinergia con la polizia locale e alla guardia di finanza di Brunico, mentre in val Badia sono intervenuti anche i Nas di Trento. La maggioranza degli esercizi in quota erano chiusi. Un solo rifugio in Badia, a Colfosco, era aperto ma non sono state trovate irregolarità . Tra le due aree d’interesse sono stati controllati 29 esercizi pubblici e 129 persone. Solo tre i sanzionati per aver violato il divieto di spostamento in orario notturno.

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