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Multe di Pasqua: dai bar (in Val di Sole e Vattaro) ai due del barbecue a Ledro, dai bolzanini in gita in Valle dei Laghi all'uomo senza mascherina a Mezzolombardo

Nel corso del week-end di Pasqua i carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno intensificato i controlli sull’osservanza delle disposizioni per il contenimento della pandemia, al fine di scongiurare che taluni, incentivati dalle gradevoli temperature di questi ultimi giorni, potessero irresponsabilmente vanificare gli sforzi sinora fatti da tutta la comunità. Comune per comune ecco quali sanzioni sono state fatte

Pubblicato il - 05 aprile 2021 - 18:27

TRENTO. Tante multe a persone che hanno violato il coprifuoco delle 22 e poi sanzioni per persone andate senza ragione fuori dal loro comune, in Val di Sole un bar-ristorante beccato mentre stava svolgendo attività di mescita consentendo ai propri clienti di consumare le bevande sul posto e a Vattaro la chiusura di un bar che dopo l'orario consentito serviva a sei clienti direttamente al bancone. E ancora a Ledro una coppia multata mentre faceva un barbecue ''fuori porta'' e un uomo sanzionato a Mezzolombardo perché si è presentato direttamente alla stazione dei carabinieri senza mascherina e a Madruzzo un residente in quarantena perché positivo, pizzicato mentre era in campagna a lavorare e 8 bolzanini intercettati in Valle Laghi per passeggiate e arrampicate.

 

Nel corso del week-end di Pasqua i carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno intensificato i controlli sull’osservanza delle disposizioni per il contenimento della pandemia, al fine di scongiurare che taluni, incentivati dalle gradevoli temperature di questi ultimi giorni, potessero irresponsabilmente vanificare gli sforzi sinora fatti da tutta la comunità.

 

Durante i servizi, i militari della Stazione di Altopiano della Vigolana hanno accertato la presenza di avventori all’interno di un bar della frazione di Vattaro, il cui gestore continuava ben oltre l’orario di chiusura a servire i clienti che si intrattenevano al banco, noncuranti della situazione emergenziale e in spregio alle norme, pertanto, i militari, oltre a multare i sei avventori e l’esercente, hanno applicato la sanzione accessoria della chiusura del locale, apponendo i sigilli per 5 giorni.

 

I Carabinieri della stazione di Madruzzo, nel corso dell’attività di controllo del territorio, rilevavano la presenza fuori casa di una persona sottoposta a quarantena, in quanto risultata positiva al CoVid-19, intenta a lavorare nel proprio fondo agricolo. L’uomo, invitato a fare subito rientro al proprio domicilio, è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica.

 

A Trento ben 11 persone sono state sanzionate poiché si intrattenevano fuori casa dopo le 22, altre 5 per essersi spostate fuori dal comune di residenza e infine 3 per essersi intrattenute fuori casa, seppure in orario diurno, in tutti i casi senza addure alcuna valida motivazione.

 

Nella piana Rotaliana sono state multate 6 persone per essersi intrattenute in strada dopo le ore 22 e altre 7 per non aver addotto alcuna valida motivazione circa la permanenza fuori dal proprio domicilio.

 

In Valle dei Laghi, i carabinieri hanno sanzionato, in due distinte occasioni, 8 bolzanini giunti in Trentino per una gita fuori porta, infatti tre di loro venivano sorpresi a passeggiare lungo la riva del lago di Terlago, gli altri cinque, invece, si stavano accingendo a effettuare un’arrampicata in località Gola di Toblino.

 

Un uomo si è presentato addirittura presso la stazione dei carabinieri di Mezzolombardo del tutto privo di mascherina, ovviamente è stato munito di dispositivo, ma altresì sanzionato.

 

A Predazzo sono state due le persone multate per essere state sorprese in strada, in orario notturno e fuori dal comune di residenza.

 

A Palù di Fersina due santorsolotti sono stati multati, in quanto spintisi ben oltre i limiti consentiti per effettuare dell’attività motoria, infatti venivano sorpresi presso il Passo Redibus.

 

In Valsugana ben 11 persone sono state sorprese in strada, senza valide ragioni, dopo le ore 22, mentre il lunedì di Pasquetta un pinetano è stato controllato mentre transitava per le vie di quel centro senza saper adeguatamente motivare le ragioni dello spostamento.

 

A Commezzadura, in Val di Sole, i carabinieri hanno sanzionato il titolare di un bar-ristorante che, a Pasquetta, stava svolgendo attività di mescita consentendo ai propri clienti di consumare le bevande sul posto. Nella circostanza è stata disposta la chiusura immediata dell’esercizio pubblico.

 

A Pellizzano 6 giovani sono stati multati per inosservanza delle disposizioni che impongono il distanziamento, mentre due persone in Val di Rabbi sono state multate per aver violato il divieto di spostamento tra comuni. A Malé, invece, i militari hanno proceduto a sanzionare un uomo per essersi intrattenuto fuori dal proprio domicilio dopo le 22.

 

Sempre a Pasqua i carabinieri di Ledro hanno sanzionato una coppia di cinquantenni che non hanno saputo resistere alla voglia di fare un barbecue “fuori porta”.

 

A Riva del Garda, invece, un 30enne di Dro è stato sanzionato in quanto controllato fuori casa dopo le 22, senza alcuna valida ragione.

 

A Valdaone, la scorsa notte, i carabinieri hanno sanzionato un gruppo di 6 giovani ventenni, peraltro provenienti da altri comuni, che si intrattenevano in strada.

 

Tra Rovereto, Avio e Ala sono state 9 le persone sanzionate poiché fermate fuori casa in assenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

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