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Per Sgarbi il coronavirus è un bluff e invita tutti ad uscire e andare a Codogno. Ghezzi: ''Fugatti e Bisesti gli revochino la presidenza del Mart''

Il presidente del museo di Rovereto ha pubblicato un video dai toni imbarazzanti dove riferisce che il coronavirus sia una sorta di montatura, attacca i virologi Burioni e Pregliasco, le istituzioni e i decreti per cercare di contenere il contagio. Il consigliere di Futura dice ''basta'' e chiede che vengano presi provvedimenti

Di Luca Pianesi - 09 marzo 2020 - 19:59

TRENTO. ''Dichiarazioni gravi, inaccettabili e irresponsabili. Chiedo all'assessore Bisesti e al presidente della Provincia Fugatti, che hanno voluto nominare Vittorio Sgarbi al vertice di uno dei più prestigiosi musei italiani, il Mart, di revocare immediatamente la sua nomina e pretendere le scuse''. E' il consigliere provinciale di Futura Paolo Ghezzi (componente della V commissione cultura del consiglio provinciale) a chiedere un'azione formale ai vertici della Provincia di Trento dopo che il presidente del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ha pubblicato su Facebook un video irricevibile.

 

 

All'interno un mix di parolacce, insulti a virologi (Burioni e Pregliasco), istituzioni (il ministro Speranza e il presidente del consiglio Conte) e poi l'appello a una sorta di ''resistenza'' (in)civile alle regole nazionali e locali per evitare il diffondersi del coronavirus definito da Sgarbi come una sorta di farsa addirittura ''il virus del buco del culo''. ''Io non riesco a capire come si voglia convincere gli italiani di un pericolo che non c'è - spiega Sgarbi -. E' tutta la vita che d'inverno prendiamo raffreddori e influenze è tutta la vita che le persone si ammalano, che hanno problemi alle vie respiratorie, raffreddori, tossi, talvolta persino polmoniti. Qui non è morto qualcuno improvvisamente, che è diventato nero, con dei bubboni e gli è venuta la peste''.

 

E quindi l'appello: ''O io sono matto o sono l'unico che dice la verità. Non credo al coronavirus, ci dev'essere qualcosa dietro, non so cosa ma ci dev'essere qualcosa dietro''. E ancora riferendosi al coronavirus e ai ministri e alle istituzioni: ''Non c'è un cazzo. Mandateli a fare in culo. Alzatevi, andate in giro, andate a Codogno''.

 

Insomma, come spiega il consigliere provinciale Ghezzi un vero e proprio ''invito, attraverso un video sulla sua pagina Facebook, a violare le ordinanze del presidente del Consiglio dei Ministri sul Covid-19''. ''Dichiarazioni gravi, inaccettabili e irresponsabili. Per rispetto della salute e della sicurezza della popolazione italiana e trentina, delle istituzioni ma soprattutto degli operatori e delle operatrici sanitarie che da settimane affrontano un'emergenza  senza precedenti, chiedo all'assessore Bisesti e al presidente della Provincia Fugatti, che hanno voluto nominare Vittorio Sgarbi al vertice di uno dei più prestigiosi musei italiani, il Mart, di revocare immediatamente la sua nomina e pretendere le scuse per il danno d'immagine ma soprattutto a motivo della pericolosità delle sue esternazioni per la tutela della salute pubblica''.

 

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