Risse, assunzioni irregolari e organizzavano balli violando le regole contro il coronavirus. Chiuso per 15 giorni il Tonyk Pub di Trento
La sospensione di 15 giorni consegue ad una serie di fatti, avvenuti in orario serale e notturno che vanno dalle risse al disturbo della pubblica quiete, al degrado urbano, alle violazioni di norme poste a presidio della serena convivenza, nonché alla palese e grave inosservanza delle disposizioni di contenimento della diffusione del contagio da covid19

TRENTO. Disturbo della quiete pubblica ma anche degrado, risse, personale non regolarmente assunto. Situazioni che nel complesso avevano “costituito pericolo per l'ordine pubblico”.
Il questore di Trento, Cracovia, da oggi 18 settembre ha disposto la chiusura per 15 giorni nei confronti del Tonyk Pub di Via Unterveger, dove si erano verificati diversi episodi che avevano creato allarme sociale nella cittadinanza.
La sospensione di 15 giorni arriva dopo una serie di fatti avvenuti in orario serale e notturno e che riguardano anche la violazione di norme per il contenimento del coronavirus.

In particolare, durante i controlli è stata accertata la presenza di numerosi pregiudicati, oltre a connesse numerose irregolarità nella conduzione del locale, che spaziano dall’utilizzo di personale non regolarmente assunto (quali barman o addetti alla sicurezza), sino all’organizzazione di attività di ballo all’interno del Pub, attualmente vietate sull’intero territorio nazionale, con l’impiego di disc-jockey e senza l’uso di alcun dispositivo di protezione.
Il provvedimento di sospensione, notificato dalla Squadra Amministrativa della Polizia di Stato, si iscrive nell’importante attività di controllo sui locali pubblici, che è tuttora in corso, estesa in ambito provinciale da parte della Polizia di Stato.


















