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Scivola e precipita in un canalone: trovato senza vita il corpo di Pier Paolo Filippini, l'escursionista di Gubbio disperso da 3 giorni

Il corpo senza vita del 40enne Pier Paolo Filippini è stato individuato dall’elicottero in fondo a un canalone, sul versante meridionale della Cima del Monte Tremol

Pubblicato il - 27 maggio 2020 - 09:44

PIANCAVALLO AVIANO (PN). Era uscito nel weekend per un’escursione nella zona del Monte Tremol, da allora però non si avevano più notizie di Pier Paolo Filippini, 40 anni originario di Gubbio. Non avendo più contatti e non avendolo visto rincasare era stata attivata la macchina dei soccorsi.

 

Vigili del fuoco e soccorso alpino, sia del Veneto che del Friuli-Venezia Giulia, hanno battuto per giorni le aree boscose e i sentieri della zona. La sua automobile era stata trovata parcheggiata a Roncjade una splendida conca che si trova al confine tra la Provincia di Belluno e il Friuli-Venezia Giulia, all’interno il cellulare dell’uomo.

 

Ciò ha complicato le ricerche dal momento che non è stato possibile attivare le sue ricerche tramite geolocalizzazione dello stesso.

 

Nella serata di ieri il tragico epilogo, il corpo senza vita del 40enne è stato individuato dall’elicottero in fondo a un canalone, sul versante meridionale della Cima del Monte Tremol, a 1.500 metri di quota.

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