Si fecero consegnare 5.000 euro per cacciare il malocchio, condannati un uomo e una donna
L'anziano circuito, che all'epoca dei fatti aveva 75 anni, si presentò allo sportello della banca per prelevare un'ingente somma di denaro. A segnalare l'irregolarità alle forze dell'ordine l'amministratore di sostegno dell'uomo che, nel frattempo, è deceduto

TRENTO. I fatti risalgono a due anni fa ma solo ora si è potuto scrivere la parola fine. Un uomo e una donna, entrambi trentenni, sono stati condannati per circonvenzione d'incapace. Avevano convinto un anziano a consegnar loro quasi 5.000 euro per liberarsi dal malocchio.
Tutto si è svolto nell'ottobre 2017. Pare che i due frequentassero la stessa zona della vittima e che, quindi, l'anziano avesse avuto modo di vederli a più riprese: forse è proprio questo che l'ha portato ad abbassare la guardia e ad accordare loro la sua fiducia. L'uomo, poi deceduto, all'epoca dei fatti aveva 75 anni ed era seguito da un amministratore di sostegno. E' stato proprio quest'ultimo a segnalare la vicenda alle forze dell'ordine: si è accorto, infatti, dell'ammanco di denaro sul conto dell'anziano.
I due giovani pare abbiano avvicinato l'anziano e, data la sua fragilità, abbiano iniziato a circuirlo dicendogli che qualcuno gli aveva fatto il malocchio e che l'unico modo per cacciarlo era consegnare loro del denaro. L'uomo, quindi, si è recato in banca e ha consegnato all'uomo e alla donna, in due prelievi, 4.900 euro.
Dopo quell'episodio i due si sono dileguati. L'anziano, nel frattempo, è morto ma, a quanto pare, giustizia è stata fatta. L'amministratore di sostegno, accortosi dell'irregolarità, l'ha segnalata alle forze dell'ordine che hanno iniziato le indagini. Dopo le verifiche del caso, l'uomo e la donna sono stati accusati di circonvenzione d'incapace.
L'uomo è stato condannato ad un anno di reclusione mentre la donna ha patteggiato 8 mesi.














