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Sinistra trentina in lutto, addio a Gianco Zueneli: ''Uomo con un'eleganza d'altri tempi e con lo sguardo teso al futuro''

Lucia Coppola: "E' stato in prima linea anche nell'ultima campagna elettorale. Una persona davvero straordinaria. Non lo dimenticheremo e lotteremo ogni giorno anche per lui"

Pubblicato il - 04 ottobre 2020 - 11:19

TRENTO. “Un'anima delicata”, una persona che si impegnava con tutto se stesso in ogni progetto. Rispettava gli altri, le idee diverse dalle proprie, ma voleva capire, discuteva e amava la passione per la politica. Nelle scorse ore è morto Gianco Zueneli, protagonista della sinistra trentina.

 

Un uomo sempre presente, impegnato in diversi movimenti e partiti, da ultimi Sinistra Ecologia e Libertà e con “è Viva Trentino” nelle recenti elezioni comunali di Trento a sostegno del sindaco Franco Ianeselli per il quale è stato in prima linea fino all'ultimo. Per non dimenticare il suo impegno in Val di Non in nome dei valori della giustizia sociale e dell'ecologia. 

 

Ma in molti ricordano Gianco anche per il suo impegno, assieme alla moglie Emanuela, verso i giovani con la Casa degli Scoiattoli, inserita nella catena dei Kinderheim, da sempre meta di tante scolaresche provenienti da tutta Italia e non solo.

 

Una persona straordinaria” sono le parole della consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola.  “E' stato una persona sempre presente con dedizione in ogni progetto” continua la consigliera che ricorda anche l'impegno messo proprio alla Casa degli Scoiattoli. “Gianco ed Emanuela – racconta – facevano sentire gli ospiti degni di ogni riguardo e attenzione nelle settimane che si passavano a contatto con la natura in un luogo bellissimo ricco di storia e suggestioni”.


“Un uomo sincero, generoso e competente, elegante e rispettoso come il suo stile. Non lo dimenticheremo e lotteremo ogni giorno anche per lui” ha concluso ha consigliera.

 

A ricordare Gianco Zueneli anche Renata Attolini che con lui ha vissuto le numerose fasi della sinistra trentina. “Ci siamo conosciuti alla Casa dello Scoiattolo a Sfruz – racconta - poi ci siamo ritrovati compagni di percorso nel tenere le fila della sinistra trentina. Abbiamo discusso, ci siamo separati e riuniti più volte, ma ci siamo rispettati ed abbiamo imparato molto l’una dall’altro. Ciao Gianco, ti abbraccio”.

 

A sottolineare l'importanza del suo impegno nel cammino della sinistra in Trentino è anche Jacopo Zannini. “Un compagno retto, sobrio, generoso – afferma in un post su Facebook - e al tempo stesso fermo nei suoi valori. Mi ha insegnato tanto tantissimo a tutti i livelli, anche le volte in cui ci siamo scontrati. Mancherà. Chi ha compagni non muore mai. Ciao Gianco”.

 

Un ricordo è arrivato anche dall'assessore comunale Paolo Zanella: “Ci siamo confrontati tante volte nel tentativo di tenere insieme i pezzi. Uomo con un'eleganza d'altri tempi e con lo sguardo teso al futuro. Che la terra ti sia lieve Gianco”

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