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Strangola la moglie affetta da una grave malattia, poi si suicida gettandosi nel lago. Dramma a Bardolino

Il corpo dell’uomo classe 1942 è stato ripescato dalle acque del lago di Garda, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’episodio sarebbe riconducibile a un omicidio-suicidio

Pubblicato il - 30 maggio 2020 - 11:20

BARDOLINO (VR). Il corpo dell’uomo classe 1942 è stato ripescato dalle acque del lago di Garda questa mattina, 30 maggio, nelle immediate vicinanze del porto di Bardolino in provincia di Verona. 

 

Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un gesto volontario dell’anziano che poco prima aveva ucciso la moglie convivente.

 

Per i carabinieri l’uomo avrebbe soffocato la moglie affetta da tempo da una grave malattia, da capire le ragioni che hanno spinto l’anziano a compiere un gesto così estremo e violento.

 

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Peschiera del Garda che stanno ricostruendo gli ultimi tasselli di questa drammatica vicenda (QUI aggiornamento).

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