Difterite, positivo anche il cugino della bimba deceduta: "Ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato"
La nota dell'Istituto Superiore di Sanità

PALERMO. "Le indagini molecolari condotte sul ceppo batterico isolato da tampone faringeo del paziente affetto da sospetta difterite respiratoria, cugino della bimba di quattro anni deceduta per la malattia, hanno confermato l'identificazione della specie C. diphtheriae e la presenza del gene della tossina difterica".
A comunicarlo è l'Istituto Superiore di Sanità: solo pochi giorni fa in Sicilia una bambina, non vaccinata, ha perso la vita a causa della malattia (qui l'articolo).
Si è trattato della prima vittima italiana in oltre trent'anni per una malattia che sembrava archiviata nei libri di storia della medicina grazie all'invenzione di un vaccino che risale al 1923
"Dai referti del laboratorio dell'ospedale di provenienza gli isolati dei due pazienti (bambina deceduta e cugino) presentano lo stesso profilo di antibiotico-resistenza - si legge -, mentre il sequenziamento completo è ancora in corso. Il bimbo ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato. Al momento non risultano altri casi".














