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| 07 feb 2020 | 15:49

Tragedia in val di Fassa, lo sciatore scomparso è scivolato per 200 metri. E' stato ritrovato morto alla base di un pendio ripido e ghiacciato

Un'operazione di ricerca tra il Col Rodella e il passo Sella, dove il classe 1958 si era diretto per andare a sciare. Ieri erano entrati in azione soccorso alpino e vigili del fuoco di zona, mentre oggi oltre sono stati utilizzate squadre di terra, ma anche droni e l'elicottero dell'Aiut alpin con il sistema Recco

Tragedia in val di Fassa, lo sciatore scomparso è scivolato per 200 metri
di Redazione

CANAZEI. E' stato trovato morto lo sciatore danese disperso in val di Fassa. Il suo corpo è stato trovato senza vita in val Lasties a una quota di circa 1.900 metri alla base di un pendio ripido e ghiacciato.

 

Un'operazione di ricerca tra il Col Rodella e il passo Sella, dove il classe 1958 si era diretto per andare a sciare. Secondo le prime ricostruzioni, per l’uomo potrebbe essere stata fatale una caduta e una scivolata di circa 200 metri lungo il pendio innevato reso ghiacciato dal vento degli scorsi giorni. Le ricerche erano cominciate nella serata di ieri, giovedì 6 febbraio, dopo che la moglie aveva denunciato il mancato rientro del marito.

 

Dopo l'allarme, il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso alpino aveva chiesto l'intervento delle squadre di terra della stazione Alta Fassa. Non disponendo di indicazioni precise sulla destinazione dello sciatore, le ricerche dei soccorritori si sono concentrare nella zona del Col Rodella, del rifugio Friedrich August e del rifugio Salei.

 

Nella notte si è alzato in volo anche l’elicottero che ha effettuato un sorvolo sull'area con l’ausilio dei visori notturni e di una termocamera. Presenti sul posto anche i vigili del fuoco di zona. Le ricerche avevano, purtroppo, dato esito negativo e sono state sospese poco dopo la mezzanotte per poi riprendere alle prime luci dell’alba.

 

Questa mattina una decina di soccorritori della stazione Alta Fassa del Soccorso alpino ha perlustrato nuovamente l’area all'altezza del rifugio Salei per poi spostarsi in Val Lasties e nella zona della forcella Pordoi, dopo essere riusciti a risalire all’ultimo passaggio dello skipass del turista sul Sass Pordoi. A supporto delle squadre di terra sono intervenuti anche i droni dei vigili del fuoco e l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites che hanno effettuato dei sorvoli con il sistema Recco

 

Poco dopo le 13 di oggi, venerdì 7 febbraio, purtroppo il danese è stato trovato morto in val Lasties e una volta ottenuto il nulla osta dalle autorità, il corpo è stato ricomposto e quindi elitrasportato alla camera mortuaria di Canazei.


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