Contenuto sponsorizzato

Trovato in casa con hashish, marijuana e altra droga sintetica, 31enne arrestato: dovrà pagare una multa di 6 mila euro

Il ritrovamento è stato fatto dai carabinieri durante i vari controlli effettuati nei giorni scorsi. Tra i rinvenimenti, anche una vera e propria serra domestica

Pubblicato il - 17 ottobre 2020 - 12:59

TRENTO. Il patteggiamento di due anni di reclusione ma anche una multa di 6 mila euro con l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora condizionato. Questa la condanna per un 31enne di Civezzano per il reato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

L'arresto è avvenuto nei giorni scorsi, nell’ambito delle numerose perquisizioni effettuate dai Carabinieri per l’operazione “Perfido” contro la 'ndrangheta in Trentino.

 

Durante la perquisizione in casa dell’indagato, i carabinieri hanno trovato circa 130 grammi di sostanza stupefacente di vario tipo (5,5 grammi di hashish, 2,5 grammi di Mdma, 120 grammi di marijuana e 2 francobolli verosimilmente intrisi di Lsd) oltre a numerose infiorescenze.

 

Tra i rinvenimenti, anche una vera e propria serra domestica, dotata di sistemi per l’irrigazione e l’irraggiamento artificiale delle piante di canapa indiana.

 

Tutto è stato sequestrato, insieme a diverso materiale per il confezionamento delle dosi e lo stupefacente è stato inviato al laboratorio dell’Arma di Bolzano per stabilirne il livello di purezza.

 

L’arrestato è stato condannato ieri -per direttissima- patteggiando, come già detto, la pena di due anni di reclusione e pagamento di una multa di 6.000 euro, con l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora condizionato.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 19:34

Nella serata di ieri il Gattogordo di Trento è stato teatro di una discussione animata tra il proprietario Villotti e un gruppo di carabinieri, poliziotti e finanzieri. Secondo questi ultimi, dalle 20 il ristorante non può servire ai tavoli solamente bevande. L’oggetto del dibattito è la parola “attività” di ristorazione, che ha generato non poca confusione

31 ottobre - 18:56

In valore assoluto i dati più alti si registrano nei centri più popolosi (che è quello che sarebbe dovuto succedere anche nella prima ondata) e quindi dei 390 casi totali ben 208 sono concentrati tra Trento (127), Rovereto (56), Pergine (15) e Riva del Garda (10)

31 ottobre - 18:21

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato le nuove ordinanze per i Comuni-Cluster valide per 14 giorni. Ai Comuni di Laives, Malles, Sarentino, Campo di Trens e Racines si aggiungono oggi anche Sluderno, Glorenza, Tubre, Gargazzone, Val di Vizze e Rasun-Anterselva

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato