Un base jumper urta la parete e resta impigliato su una cengia. Difficile intervento e tanta paura nell'Alto Garda
L'allerta è scattata intorno alle 11.45 di oggi alla parete zebrata tra Dro e Pietramurata. Il 41enne si è lanciato dal Becco dell'Aquila e la vela, già aperta, ha urtato lo zoccolo della vertigine. In azione soccorso alpino, vigili del fuoco, elicottero, carabinieri e personale sanitario

DRO. Momenti di paura nell'Alto Garda per un incidente occorso a un base jumper, il quale ha urtato la parete e quindi è rimasto impigliato su una cengia.
L'allerta è scattata intorno alle 11.45 di oggi, lunedì 9 novembre, alla parete zebrata tra Dro e Pietramurata.
Il 41enne si è lanciato dal Becco dell'Aquila e la vela, già aperta, ha urtato lo zoccolo della vertigine.
A quel punto il base jumper si è fermato su una cengia e ha lanciato l'allarme al Numero unico per le emergenze.
Immediato l'intervento dei soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Dro, Soccorso alpino e carabinieri.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino ha attivato anche l'elicottero che ha sorvolato l'area e individuato lo sportivo.
Nel frattempo il base jumper è riuscito a recuperare la vela per evitare che si gonfiasse con il passaggio dell'elicottero, mentre il personale tecnico ha verricellato il 41enne a bordo.
Da lì è stato accompagnato alla piazzola in località Gaggiolo per le cure del caso. Fortunatamente il base jumper è uscito illeso dall'incidente e non si è reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere.

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