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''Vogliamo aiutare chi lotta contro questa emergenza'', Active Pager l'impresa trentina che ha deciso di dare gratis la propria piattaforma

L'applicazione, ha spiegato Nicola Pojer, è già in uso a diversi enti in Italia e in Svizzera. L'imprenditore: "La offriamo gratuitamente, vogliamo solo dare una mano, cercare di fare qualcosa per mettersi a fianco di chi in questi giorni difficili sta lottando con il coronavirus"

Pubblicato il - 02 aprile 2020 - 11:07

TRENTO. ''Non possiamo stare solo a guardare ma dobbiamo tutti darci una mano perché solo condividendo e aiutandoci possiamo uscire da una situazione del genere”. Nicola Pojer è un imprenditore 40enne di Gardolo. La sua azienda gestisce la piattaforma “Active Pager”, un'applicazione nata da un'idea di alcuni anni fa e che oggi è usata da oltre un centinaio di enti, tra vigili del fuoco, associazioni di soccorso sanitario, soccorso alpino e protezione civile in Italia e anche in Svizzera.

 

Ora difronte all'emergenza coronavirus è quanto mai importante l'organizzazione all'interno degli enti di soccorso ed è per questo che Pojer ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione di tutti questa applicazione.

 

“Da qualche settimana – ci spiega Nicola – abbiamo deciso di fornire questa piattaforma e abbiamo già avuto una quindicina di richieste in giro per l'Italia. Vogliamo solo dare una mano, cercare di fare qualcosa per mettersi a fianco di chi in questi giorni difficili sta lottando con il coronavirus. Consci del fatto che il nostro servizio può essere di grande aiuto per gli enti di soccorso durante questa emergenza”.

 

Con questa applicazione l'idea centrale è quella di permettere a tutti i volontari della squadra di rispondere velocemente in modo da far sapere agli altri colleghi quante sono le forze disponibili ad intervenire in caso di una emergenza e poter cosi organizzare al meglio le partenze. Per i vigili del fuoco, per esempio, oltre alla chiamata nel cercapersone questa applicazione permette di avvisare le persone anche attraverso dei messaggi sul cellulare.

 

Ma dall'applicazione sullo smartphone è possibile capire le forze in campo e confermare in pochissimo tempo la propria disponibilità o meno. Ci sono poi altre funzioni per le associazioni, a partire da una gestione della turnistica fatta sapere in tempo reale alla situazione di mezzi e attrezzature.


L'iniziativa, che anche altre aziende sul territorio hanno messo in campo, viene spiegato, rientra nello spirito di solidarietà digitale  lanciata dal Governo con l'invito ad aziende e associazioni di mettere a disposizione servizi gratuiti che possono essere utili alla comunità.

 

L'importante ora – conclude Nicola Pojer – è unire le forze”.

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