Aggredito un sindaco di un Comune della valle dei Laghi. Un esercente viene invitato tramite lettera a saldare alcuni pagamenti e va su tutte le furie
I fatti sono avvenuti in valle dei Laghi. Il primo cittadino è ricorso alle cure del pronto soccorso. La vicenda affidata alle forze dell'ordine

TRENTO. Un primo cittadino di un Comune della valle dei Laghi è stato aggredito da un esercente della zona. Il sindaco è stato accompagnato al pronto soccorso per le cure del caso.
I fatti sono avvenuti a Padergnone a mezzogiorno di oggi, venerdì 17 dicembre. Un momento di follia con un'aggressione prima verbale e poi fisica nei confronti del sindaco.
Secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe alla base dell'aggressione un mancato pagamento di una serie di documenti per svolgere l'attività, una causa penale in corso da diversi anni e per la quale il Comune deve essere risarcito per i danni economici.
E l'operatore in questi giorni sarebbe stato raggiunto da una lettera dall'amministrazione comunale con un invito a versare quanto dovuto e non ancora saldato.
Una comunicazione che avrebbe mandato su tutte le furie l'esercente, il quale avrebbe intercettato il sindaco in un ristorante a Padergnone.
Nonostante la presenza di altre persone, l'operatore ha iniziato a inveire nei confronti del primo cittadino. E l'aggressività è poi sfociata in un'aggressione anche fisica con il sindaco colpito al volto.
L'operatore è poi scappato mentre il sindaco è dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale, con il personale sanitario che ha effettuato gli accertamenti del caso.
L'esercente, che è stato comunque riconosciuto, è stato denunciato alle forze dell'ordine. La ricostruzione di quanto avvenuto con i relativi approfondimenti è stata affidata ai carabinieri.









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